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Deturpamento di Isola del Giglio Prescrizione per Schettino

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ROMA. Estinto per prescrizione il reato di deturpamento delle bellezze naturali e dei luoghi soggetti a protezione speciale a Isola del Giglio: annullata la condanna a 5.000 euro di ammenda. Annullata anche la sentenza nei confronti del responsabile civile Costa Crociere spa, con rinvio al giudice civile competente in appello a causa della mancanza di una notifica. Francesco Schettino, oggi 59 anni, si è visto dare parzialmente ragione dalla Corte di cassazione, sezione terza, anche se dovrà pagare le spese sostenute dalle parti civili: 3.500 euro a Legambiente, 3.000 euro al Ministero dell’ambiente.

L’ex comandante della Costa Concordia, naufragata il 13 gennaio 2012 a Isola del Giglio, aveva fatto ricorso per il cosiddetto “processo bis”. Non quello principale, che si era concluso con la sua condanna a 16 anni (che sta scontando in carcere) confermata nel maggio 2017; ma quello per il quale la Procura contestava l’alterazione del paesaggio costiero in conseguenza della permanenza del relitto, fino al luglio 2014, quando era stato rimosso per essere portato a Genova per la demolizione. In primo grado (dicembre 2016), Schettino era stato condannato a 5.000 euro (oltre a tre mesi per il mancato rispetto delle norme di sicurezza impartite dall'armatore in caso di naufragio); la Corte di appello di Firenze aveva confermato nel maggio dell’anno scorso la sentenza.

Adesso, la Cassazione ha stabilito che il reato contestato «deve ritenersi, nella specie, istantaneo, e quindi consumato in data 13 gennaio 2012, sicché la prescrizione è maturata il 13 gennaio 2017, ossia dopo la pronuncia della sentenza di primo grado (22 dicembre 2016) e prima della sentenza di appello (15 maggio 2018). A Firenze, invece, il reato era stato ritenuto permanente, conclusione ritenuta «non condivisibile» adesso dalla Cassazione, che ha però confermato gli effetti civili di quella sentenza.

I giudici romani hanno accolto il ricorso di Costa Crociere, avendo rilevato la mancanza della notifica al difensore (Marco De Luca) dell’avviso di fissazione dell’udienza di appello. —

P.S.

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