Il presidio
«Nessuna rissa Mi hanno aggredito e colpito alle spalle Erano dei romani»
Parla il diciannovenne che ha rischiato di perdere un occhio dopo le botte ricevute da alcuni giovani durante una serata in un locale
«Una vera e propria aggressione». Dopo una settimana da quanto accaduto in un locale pubblico di Porto Ercole, parla il ragazzo di 19 anni che è rimasto ferito durante la serata. Il giovane, che ha rischiato di perdere un occhio, tiene a fare delle precisazioni su come si sono svolti i fatti che hanno visto coinvolti portecolesi e romani, la notte fra sabato 29 e domenica 30 giugno. Per il giovane portecolese doveva essere una serata di festa con gli amici.
«Ero a festeggiare con i miei amici la mia promozione con 93 alla maturità – racconta ancora provato nel fisico per le ferite riportate una settimana fa –. Non ho alzato neanche un dito né dentro la discoteca né fuori. Non c’è stata nessuna rissa».
Il diciannovenne ha riportato la frattura del naso a cui è stato operato e si è dovuto anche sottoporre a un intervento al pavimento dell’orbita. «Ho rischiato di perdere un occhio – precisa –. Questa non è una rissa ma un’aggressione gratuita. Noi eravamo a ballare e questo gruppo di romani ci ha guardato male. A un certo punto hanno tirato una bevuta e sono venuti ad aggredirci. Nella mischia mi hanno buttato in terra e tirato un calcio. Poi è intervenuta la sicurezza buttando fuori gli aggressori. Io sono andato con il buttafuori a cercare di calmare gli animi dato che fuori la situazione era incandescente e i paesani volevano andare tutti insieme a picchiare i romani».
Il ragazzo avrebbe quindi provato a calmare gli animi senza però esserci riuscito, anzi, ha avuto la peggio. «Mentre parlavo con un ragazzo di Roma e chiedevo il motivo dell’aggressione mi è arrivata una bastonata da dietro. Mi hanno fratturato il naso e il pavimento dell’orbita». Per il giovane argentarino si è reso necessario l’intervento della Croce Rossa che lo ha trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di San Gio vanni di Dio di Orbetello.
«Mi hanno dimesso l’altro ieri dopo essere stato operato a Firenze – continua –. Qui mi sono sottoposto a una visita maxilofacciale e sono stato ricoverato e operato d’urgenza il giorno stesso dato che rischiavo di perdere l’occhio destro».
Una brutta avventura per un ragazzo che era andato a festeggiare un ottimo voto conseguito alla maturità. Il portecolese ha sporto denuncia. Ogni anno a Porto Ercole, con l’arrivo dell’estate aumentano i casi di scontri fra ragazzi del luogo e turisti, soprattutto quelli che arrivano dalla Capitale. —
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