Il Tirreno

Grosseto

Nuove Residenze Ricasoli, le case adesso raddoppiano

Giovanna Mezzana
Nuove Residenze Ricasoli, le case adesso raddoppiano

Sì alla variante al Piano attuativo presentata dai fratelli Cappelli per via Sordi Accanto alla Life negozi e uffici previsti lasceranno posto ad altri appartamenti

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I riflettori restano puntati su via Alberto Sordi. E non solo perché ieri il consiglio comunale ha approvato – coi soli voti della maggioranza – la richiesta di variante al Regolamento urbanistico che sollecitava la giunta del sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna a rendere edificabili 169mila mq di area verde – era il latifondo del marchese Giovanfrancesco Rosselli del Turco – tra via Sordi e il tracciato ferroviario a sud della città per realizzare un complesso residenziale da 240 appartamenti (la stima è prudenziale). Ma anche perché sul “marciapiede” opposto, e cioè dove già stanno prendendo forma Le Nuove Residenze Ricasoli, sorgeranno più appartamenti di quanti ne erano stati all’origine previsti.

il via libera

Oltre ai tanti nulla osta “vidimati” dalla maggioranza (dalla variante di via Sordi per i 169mila mq da rendere edificabili alla Variante Conad per un nuovo market con distributore di carburanti sulla via Scansanese), ieri la pubblica assise ha adottato la modifica al Piano attuativo che era stato approvato nell’ottobre 2016 e che dava via libera a una lottizzazione di villette, bifamiliari, monofamiliari, di prestigio. Parliamo del progetto residenziale di Roberto Cappelli, Antonio Cappelli e Sergio Nobile – Le Nuove Residenze Ricasoli – che sta prendendo forma sul versante opposto rispetto ai terreni che furono del marchese: siamo accanto alla palestra LiveLife. Detto in estrema sintesi, non si costruiscono più negozi e uffici – come prevedeva il progetto originale – ma si incrementa il numero degli appartamenti.

la novità

Tutto parte dal novembre 2018, quando lo studio tecnico dei Cappelli presenta una richiesta di variante al Piano attuativo (cioè l’insieme della progettazione di dettaglio) che già era in fase di attuazione. In che cosa consiste? In una rimodulazione. I progettisti e la proprietà – la Montecristo Immobiliare srl, amministratore unico Roberto Cappelli – rinunciano a realizzare ciò che avevano previsto sul fronte commerciale/direzionale – cioè negozi e uffici per 2. 145 mq – e chiedono di traghettare in via Sordi i diritti edificatori che giacevano altrove, nei pressi del Parco di via Giotto, per 3. 240 mq complessivi, e secondo una procedura che sposta da una parte all’altra della città i volumi che si possono tirare su, prevista dall’articolo 26 delle norme tecniche di attuazione del Regolamento urbanistico.

quanti appartamenti

Il Piano attuativo prevedeva di costruire villette, bifamiliari, monofamiliari per 3. 495 mq: se ogni unità fosse di 80 mq, sarebbero stati circa 45 appartamenti; ai 3. 495 mq iniziali ora si aggiungono 3. 240 mq edificabili traghettati dalla zona del parco Giotto: cioè, con la stessa logica, un’altra quarantina di appartamenti. Le Nuove Residenze Ricasoli quasi raddoppiano: almeno come superficie da edificare. Rimaniamo in via Sordi, spostiamoci sul marciapiede opposto e ammettiamo che diventi realtà – c’è lo scoglio della Vas da superare – l’edificazione di 169mila mq di terreni che furono del marchese e per cui i commercialisti grossetani Federico e Lio Moscatelli – quest’ultimo possiede il 50% della Montecristo Immobiliare srl – hanno richiesto la variante al Ru che ieri in consiglio comunale ha ottenuto il via libera: in via Sordi (tutta) le nuove unità da abitare sarebbero, stima prudenziale, 240 più 80: 340. Non male il bouquet di scelta per chi deve comprare casa. –

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