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Invasa dalla spazzatura l’area picnic di Campo Moro

G.S.
Invasa dalla spazzatura l’area picnic di Campo Moro

I sacchi sono stati dilaniati dagli animali attratti dai rifiuti L’assessora Giorgieri ha disposto una pulizia a carattere straordinario

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FOLLONICA. L’area di ristoro di Campo Moro a Follonica, conosciuta come il Martellino, ieri mattina si è mostrata ricoperta dai rifiuti.

Il problema è legato all’abbandono di immondizia da parte dei frequentatori del parco: gli animali sono stati attirati dai sacchi della spazzatura lasciati a terra e hanno cosparso il prato di rifiuti. L’ara è stata inaugurata di recente e per scoraggiare l’abbandono dei rifiuti era stato scelto di inserire un solo cestino: ragionevolmente i frequentatori del parco, dopo aver fatto una grigliata e aver trascorso alcune ore nel verde, avrebbero dovuto riportare a casa i propri rifiuti. Così non è: spesso si verificano abbandoni che richiamano gli animali proprio come nel caso di mercoledì scorso quando i rifiuti sono stati ritrovati ovunque. I

eri pomeriggio l’assessora Mirjam Giorgieri ha quindi richiesto una pulizia straordinaria del parco del Martellino e oggi l’area si mostra di nuovo pulita. Il problema potrebbe però ripresentarsi, viste le cattive abitudini dei frequentatori, e la scelta di lasciare un solo bidone dell’immondizia potrebbe essere rivista: l’amministrazione sta valutando l’ipotesi di installare una serie di bidoni dei rifiuti. Per risolvere il problema presto dovrebbe inoltre essere attivata una convenzione di guardiania e vigilanza così da mantenere l’area sotto controllo e ben curata.

La nuova area è frutto di un progetto di riqualificazione portato avanti dal Comune di Follonica insieme al complesso agroforestale delle Bandite di Scarlino. Della progettazione e dell’esecuzione degli interventi si sono occupate le Bandite, mente il Comune di Follonica ha dato un finanziamento per un importo totale di 38 mila euro. L’area si trova a due passi dalla città, in una zona piena di sughere e querce, facile da raggiungere e posizionata tra le due aree che prima ospitavano il canile comunale e quello dei cacciatori: un’area da subito molto apprezzata e frequentatissima ma non da tutti rispettata come dovrebbe essere. — G.S.

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