Grifone d’oro a Luzzetti La sera del 10 agosto la consegna ufficiale
Nel 2018 la mancata assegnazione suscitò polemiche Il Comune: «Premiamo il suo grande amore per la città»
GROSSETO. L’anno scorsola mancata assegnazione del Grifone d’oro all’antiquario e mecenate Gianfranco Luzzetti che ha donato parte della sua collezione alla città fece non poco scalpore (in compenso arrivò la cittadinanza onoraria). Quest’anno il riconoscimento va in porto.
È quanto decretato dalla votazione effettuata il 2 luglio dai membri del Consiglio direttivo della Pro loco di Grosseto presieduto da Umberto Carini, insieme al sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna che ha votato insieme a loro anche nel ruolo di presidente della Provincia. «L’assegnazione del Grifone d’oro al collezionista – dice il Comune – vuol premiare lo spirito filantropico e il grande amore per la città che hanno spinto Luzzetti a donare ben 67 opere artistiche che vanno ad arricchire sensibilmente il patrimonio artistico e culturale della nostra città. Già insignito per questo motivo il 30 novembre 2018 in occasione della festa della Toscana della cittadinanza onoraria – ricordano dal municipio - Luzzetti ha donato alla città di Grosseto una collezione di preziose opere d’arte realizzate in un periodo che va dal ’300 all’800. A completamento della donazione, anche arredi liturgici, mobili e maioliche antiche».
Il premio sarà consegnato dal presidente della Pro loco alla presenza del sindaco, delle autorità e della cittadinanza in piazza Dante la sera del 10 agosto, festa di San Lorenzo, nell’intervallo del concerto eseguito dall’orchestra Città di Grosseto.
E intanto la Fondazione Grosseto Cultura si congratula con Luzzetti per l’assegnazione del premio. «È un legame particolarmente forte quello tra Luzzetti e la Fondazione, ente che accoglierà nei propri spazi e gestirà il nuovo Museo Collezione Luzzetti con tanti preziosi capolavori donati alla città. Siamo felici del riconoscimento assegnato a Luzzetti - dice il presidente Giovanni Tombari insieme con i componenti il cda Sebastiano Venier, Simona Bertelli, Luisa Morelli e Alessandra Paolini e i direttori Antonio Di Cristofano, Riccardo Lucetti, Mauro Papa e Andrea Sforzi – perché rappresenta un meritato segno di riconoscenza per quanto Luzzetti ha fatto per Grosseto. La decisione di donare tante sue opere alla città, compiendo un gesto motivato solo dall’amore per questa terra, permette di dar vita a un grande polo culturale di rilevanza nazionale e internazionale che saremo onorati di ospitare e gestire non appena saranno terminati i lavori negli spazi delle Clarisse e dei Bigi. Luzzetti farà crescere Grosseto grazie alla cultura e di questo dobbiamo tutti rendergli merito. Saremo in piazza Dante ad applaudirlo». —
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