Il presidio
Cinque milioni di euro per le imprese agricole del distretto rurale
Incontro con l’assessore regionale Remaschi a Grosseto. Opportunità per chi fa trasformazione, scadenza il 23 luglio
Il distretto rurale della Toscana del Sud si avvia a presentare il proprio piano integrato di distretto e ieri, nella sala contrattazioni della Camera di Commercio, si è tenuto l’incontro con l’assessore regionale allo sviluppo rurale Marco Remaschi per fare il punto sulle novità.
In particolare si è chiarito che scade il 23 luglio il termine entro il quale le aziende agricole, interessate a investire, dovranno presentare le schede con le loro proposte, in modo da mettere i tecnici in condizione di predisporre un progetto unitario per le tre province di Grosseto, Siena e Arezzo e della zona sud della provincia di Livorno, entro il 15 ottobre.
Sarà uno dei nove piani integrati di distretto presentati in Toscana e l’obiettivo è intercettare i 5 milioni di euro che la Regione mette a disposizione come finanziamenti a fondo perduto e che dovrebbero attivare 13 milioni di investimenti. Un modo per far partire almeno una parte dei progetti previsti dall’accordo di distretto che è stato presentato al ministero per le Politiche agricole e che attende di essere valutato e finanziato. La Regione, sull’accordo di distretto, si era impegnata con 15 milioni di euro. Nel dettaglio, poi, 5 milioni vengono dai fondi strutturali per l’agricoltura e sono quelli che il distretto Toscana Sud cercherà di intercettare, altri 5 milioni provengono dal fondo per la ricerca e qui le progettualità sembrano essere, al momento, inferiori ai finanziamenti previsti, ma il tentativo è di riaprire a nuovi progetti. Poi ci sono gli altri 5 milioni di euro che, però, dovranno essere spalmati su progettualità provenienti da tutta la regione Toscana.
In ogni caso – ha spiegato Enrico Rabazzi, presentando l’avviso, approvato e promosso dall’assemblea del distretto rurale della Toscana del sud, per selezionare le imprese interessate a far parte del partenariato – c’è una grande opportunità per le imprese agricole e di trasformazione. Per accedere ai fondi, le imprese potranno presentare le schede progetto, con le proprie manifestazioni di interesse, secondo le progettualità dei propri distretti di riferimento. La scadenza è il 23 luglio e potranno partecipare sia le imprese che già hanno sottoscritto l’accordo di distretto sia imprese che non lo abbiano ancora sottoscritto, ma i cui investimenti siano coerenti con gli obiettivi del distretto che punta, essenzialmente, sulla riorganizzazione e lo sviluppo della filiera agroalimentare. La Camera di commercio della Maremma e del Tirreno è capofila e sul sito dell’ente è possibile trovare tutte le informazioni, l’avviso ed i moduli per partecipare. —
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