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Palio dei carretti, la Torretta «Non siamo stati spodestati»

Fiora Bonelli

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La Torretta è prima nel palmarés del palio dei carretti di Seggiano. E «Non è stata affatto spodestata come qualcuno va dicendo» mette i puntini sulle “i” Monica Bernardelli, capitana della Torretta, che è una delle cinque contrade di Seggiano che con Fonte, Piazza, Castello e Pescina corre coi carretti per la festa della ciliegia,

«Nell’edizione della corsa 2019 che si è tenuta a Seggiano 16 giugno non abbiamo partecipato – precisa Bernardelli – ma nell’albo d’oro paliesco di Seggiano siamo primissimi. Questo è il quinto anno che a Seggiano si disputa la corsa dei carretti e le prime quattro edizioni le abbiamo vinte noi, va da sé che abbiamo quattro vittorie».

Poi la capitana precisa il motivo dell’assenza eccellente all’edizione 2019: «Quest’anno – dice – non abbiamo potuto partecipare per mancanza di risorse umane e abbiamo addirittura prestato il nostro carretto alla contrada Piazza. Noi non c’eravamo su è giù per i tornanti di Seggiano che costituiscono la pista dei carretti, ma voglio chiarire che non ci ha “spodestato” nessuno, come qualcuno va dicendo. Faccio notare che le quattro volte in cui eravamo presenti abbiamo sempre portato a casa il palio. Quattro vittorie noi, dunque e una, quella dell’edizione 2019, alla Fonte. Siamo sempre abbondantemente primi».

La Capitana è perentoria: «La mia contrada ci tiene molto a puntualizzare questo. E sebbene siamo piccoli, solo una ventina di persone, per ben quattro volte su quattro siamo saliti sul podio. Questa volta – dice con grande rammarico – avevamo un carretto “scosso” e dunque non abbiamo potuto proprio partecipare. Le ragioni di questa assenza di manovalanza è dipesa da questioni politiche: alcuni rappresentanti della mia contrada, infatti, erano candidati alle elezioni comunali, me compresa. E eravamo schierati in liste diverse. Per questo, poi, ci sono state incomprensioni fra di noi e alla fine non siamo riusciti a avere numeri sufficienti per gareggiare al palio. Ma nonostante tutto, siamo primi nel palmarés del palio dei carretti».

E a questo punto Bernardelli fa un appello: «Visto che nel mio paese le persone mancano, faccio un accorato appello perché arrivino supporter dai paesi vicini. Lo staff ha infatti bisogno di vari soggetti per partecipare a una gara che è un lavoro di squadra a tutti gli effetti: un pilota, una pilota per guidare nelle salite e quattro spingitori dei carretti. Quindi occorrono vari attori per una gara che è sempre avvincente e a cui certamente non rinunceremo il prossimo anno».

Bernardelli si dichiara, alla fine, orgogliosa di guidare la sua contrada: «Quattro vittorie su quattro e a una non abbiamo partecipato. Primo posto sul podio. E – aggiunge – mi piace ricordare che quando anni indietro facevamo il palio coi cavalli, ho vinto per due anni di fila anche in quelle corse». —

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