Il presidio
Alla festa di Maria Sole è già record di raccolta per aiutare il Meyer
GROSSETO. Il cuore dei grossetani batte per l’ospedale pediatrico Meyer e per il progetto che porta il nome della piccola Maria Sole.
L’evento Chef in Cava che domenica sera ha segnato il tutto esaurito alla Cava di Roselle ha permesso di raccogliere oltre 23mila euro per la ricerca che da circa un anno il Meyer sta portando avanti nel campo dei tumori cerebrali in età pediatrica in collaborazione con il Centro di protonterapia di Trento. La cifra è destinata a crescere ulteriormente grazie alla serata di parole e musica con ingresso a offerta donata al progetto dal cantautore Simone Cristicchi e dal Coro dei minatori di Santa Fiora che hanno voluto fare la loro parte per la Festa di Sole, nel giorno in cui la piccola avrebbe compiuto dieci anni.
«A Leonardo e Isabella va un ringraziamento non di rito per ciò che fanno – dice il segretario generale della Fondazione Meyer Alessandro Benedetti – perché migliorare le terapie significa aumentare la possibilità di sopravvivenza dei bambini malati e restituire loro la normalità, il gioco, la vacanza». Il dottor Iacopo Sardi, responsabile della neuro-oncologia pediatrica del Meyer, ha rimarcato il contributo fondamentale delle famiglie quando si tratta di sostenere la ricerca nel campo delle patologie rare.
«In questi eventi ci sentiamo abbracciati dalla comunità – dice Sardi – e siamo incoraggiati a trovare protocolli sempre più innovativi perché purtroppo i tumori cerebrali come i gliomi restano la prima causa di morte per tumore nei bambini».
La sfida della ricerca è grande ma la Maremma è pronta a sostenerla come dimostrano il tutto esaurito della cena e le tante aziende e i professionisti, dagli chef ai sommelier dell’Ais di Grosseto, che si sono messi a disposizione con i loro prodotti e servizi perché tutto il ricavato potesse essere destinato al progetto intitolato a Maria Sole. Oltre alla cena grande successo per la lotteria: in palio magnum e formati speciali offerti da alcune aziende vinicole maremmane e i gioielli dedicati a SuperSole e disegnati dallo stilista Bruno Tommassini e realizzati da Roberto Magi (Unoaerre). In palio un corso da sommelier offerto dall’Ais e un pacchetto turistico donato da una signora ecuadoregna che lavora ai Gigli di Firenze. Ospiti della serata l’attore e scrittore fiorentino Fabio Canino, noto come giudice di Ballando con le stelle e come conduttore radiofonico, e zia Caterina che ha portato alla Cava Kikkohome, il camper colorato dei supereroi con cui rende meno pesante il viaggio dei bimbi malati. —
Sara Landi
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