Meteo
Affissioni funebri vengono coperte dalla pubblicità
Il manifesto della nuova attrazione dell’Acqua Village è finito negli spazi del Comune dedicati ai defunti: proteste nel paese medievale
scarlino. Forse una svista dell’attacchino o forse la mancanza di spazio, di fatto, però, a Scarlino il cartellone delle affissioni mortuarie, quello dove normalmente vengono attaccati i manifesti funebri, si è trasformato nello spazio pubblicitario del nuovo scivolo serpente dell’Acqua Village.
Non una pubblicità qualunque: un manifesto che prende tutto lo spazio della bacheca con tanto di turisti felici a bordo di un gommone. Una soluzione che non è piaciuta a molti: «Fa ridere, è vero – dice uno scarlinese – ma se ci si mette nei panni dei parenti del defunto è una mancanza di rispetto decisamente inclassificabile, sono cose che non dovrebbero succedere».
Le affissioni pubblicitarie vengono gestite dal Comune: i soggetti che vogliono fare una pubblicità di qualche tipo procurano la stampa agli operai comunali, prenotando con alcuni giorni di anticipo lo spazio, e sono poi gli operai stessi ad occuparsi dell’affissione dei manifesti.
Diverso è per le agenzie funebri: loro gestiscono in autonomia le affissioni dei fogli mortuari, proprio per evidenti esigenze di tempo. Per loro è prevista una tariffa a parte, che comprende il diritto di urgenza e una percentuale per ogni singolo manifesto attaccato: un totale che viene conteggiato nella fattura finale di ogni funerale.
Alla fine di ogni mese l’impresario porta poi al Comune la lista con i nominativi dei defunti e il Comune stabilisce la tariffa da far pagare: la spesa dipende ovviamente dal numero di morti avvenute all’interno del Comune e, in un paese come Scarlino, può variare tra i 50 e i 150 euro al mese.
Per le affissioni dei fogli mortuari il Comune solitamente dedica inoltre degli spazi ben precisi, come nel caso del Comune di Scarlino, ed è in quei cartelloni che vengono attaccati ogni volta i manifesti.
Vedere quindi una pubblicità dell’Acqua Village al posto della notizia di un caro estinto è quantomeno bizzarro se non spiazzante e il fatto non è infatti passato inosservato all’occhio del lettore che ha segnalato lo strano caso. — G.S.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
