Meteo
La Bonifica si aggiudica 600mila euro per invasi su Gretano e Lanzo
grosseto. Arriverà in Maremma una fetta delle risorse messe a disposizione dal Piano nazionale degli interventi nel settore idrico sezione invasi. A conquistarla è stato il Consorzio 6 Toscana Sud che ha saputo posizionare nella hit delle priorità, stilata dal ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, ben 2 dei 57 interventi ammessi al finanziamento.
Al Consorzio di Bonifica 6 sono stati riconosciuti 600mila euro per dare il via al percorso di progettazione di due invasi mutifunzionali sui torrenti Gretano e Lanzo, affluenti dell’Ombrone. Sono opere strategiche per difendere l’area dalle inondazioni e hanno anche utili funzioni irrigue, antincendio, di produzione di energia idroelettrica e volendo uso idropotabile. In più presentano un innegabile valore ambientale: lo stoccaggio della risorsa idrica potrebbe assicurare una quantità d’acqua sufficiente per la sopravvivenza dei pesci in periodi di siccità.
«Si tratta di interventi che, pur avendo un impatto contenuto dal punto di vista strutturale, rivestono un ruolo determinante per il contenimento delle piene dell’Ombrone», spiega l’ingegner Roberto Tasselli, responsabile del settore.
«Per realizzare gli invasi sul Gretano e sul Lanzo – commenta il presidente Fabio Bellacchi – occorrono 47 milioni di euro, 25 per il primo, 22 per il secondo. La stessa fase di progettazione è costosa e complessa e il Consorzio, con le sue risorse, non sarebbe in grado di sostenerla. Il Piano nazionale Invasi è quindi una importante opportunità che non ci siamo lasciati sfuggire». Gli sbarramenti saranno sul Gretano alla confluenza col fosso Seguentina, a Poggio Martino tra Roccastrada e Civitella Paganico, e sul Lanzo. L’obiettivo del Consorzio adesso è conquistare anche il finanziamento degli step successivi».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
