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In servizio nuova automedica per fronteggiare le emergenze

In servizio nuova automedica per fronteggiare le emergenze

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MASSA MARITTIMA. Da oggi il sistema di Emergenza-Urgenza della Asl Toscana sud est nelle Colline Metallifere potrà contare su un’automedica in più: un servizio che completa e garantisce la copertura medica di tutto il territorio. L’automedica, costata circa 100 mila euro tra strumentazione e mezzo, si occuperà in particolare di coprire l’emergenza nella parte dell’entroterra.

Non trasportando il paziente, questo mezzo è in grado di arrivare velocemente sul posto fare il trattamento ed essere di nuovo disponibile a recarsi nel luogo di un altro intervento. Se si registrano due codici rossi in contemporanea, il personale dell’automedica si può separare e agire in modo autonomo: l’infermiere rimane nel primo incidente e il medico si sposta nel secondo. Tutto ciò sarebbe impensabile se i due professionisti stessero entrambi sull’ambulanza, come accadeva prima. «Il buon funzionamento del servizio di emergenza sul territorio è per noi una priorità – spiega Marcello Giuntini, sindaco di Massa Marittima – Con l’arrivo dell’automedica si aggiunge un altro tassello al suo potenziamento nell’interesse di tutta la popolazione della zona». «L’arrivo dell’automedica a Massa Marittima, con il completamento poi a Orbetello, è il mantenimento della parola data nel 2018 per le automediche sul territorio grossetano. Con Castel del Piano al prossimo turno, l’Azienda ha mantenuto la promessa data», dichiara il dottor Massimo Mandò, direttore del Dipartimento emergenza urgenza della Sud Est. Per il momento l’automedica è prevista nelle 12 ore diurne, ma l’azienda conta di estendere il servizio anche durante la notte. In altre realtà ha portato notevoli vantaggi in termini di qualità e tempestività della risposta assistenziale ai bisogni dei pazienti in emergenza. «Si tratta di un altro passo avanti per garantire la sicurezza dei cittadini e l’efficienza dei servizi – commenta Giacomo Termine, sindaco di Monterotondo Marittimo e presidente della conferenza aziendale dei sindaci – perché questo nuovo mezzo garantisce la possibilità di far giungere i professionisti nel luogo dell’emergenza, più velocemente, facendo sì che medico e infermiere siano presenti dove effettivamente c’è bisogno di loro». —

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