Il freno a mano non regge auto precipita nel cortile
Il proprietario era andato a svolgere una commissione a Campese, la vettura si è ribaltata. L’abitazione per fortuna è disabitata
isola del giglio. Si era assicurato di aver tirato il freno a mano prima di chiudere la sua utilitaria parcheggiata in una stradina all’Isolella per andare a fare una commissione. Ma quando è tornato, la sua Fiat Panda celestina non c’era più. Il proprietario dell’auto ha creduto che qualcuno gliel’avesse rubata e ha cominciato a guardassi intorno. Ma così non era: la sua auto aveva fatto qualche metro in discesa e si era poi cappottata piombando nel cortile di un’abitazione. Che due pomeriggi fa, per fortuna, era vuota.
La casa infatti viene affittata per le vacanze ma ancora i turisti non sono arrivati.
L’incidente è successo a Campese: il proprietario dell’auto è certo di aver inserito il freno a mano.
Martedì pomeriggio è dovuto intervenire un camion con la gru per rimuovere la Fiat Panda finita a testa in giù nel cortile dell’abitazione.
Per fortuna nessuno si è fatto male ma i danni, sia alla vettura che al cortile dell’abitazione e al portoncino d’ingresso alla casa sono stati abbastanza ingenti. Non c’era nessuno quando l’auto ha preso il via, dopo che il freno a mano aveva esaurito la sua funzione, probabilmente per un malfunzionamento. E quando l’uomo è arrivato per risalire sulla sua Panda e ripartire, non trovandola, ha creduto che qualcuno l’avesse rubata, nonostante che sfuggire dall’isola con un mezzo rubato, non sia proprio tanto facile.
Al proprietario dell’utilitaria non è rimasto altro da fare che chiedere l’intervento del carro attrezzi per portare via la vettura.— F.G.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
