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Schianto tra jeep e scooter: grave un uomo, ferita anche la figlia
Dramma a Marina: ha 52 anni ed è un vigile del fuoco È ricoverato a Siena. La ragazza, 15 anni, è al Misericordia
. La borsa rossa a fiori con i teli del mare rovesciata sull’asfalto. Un’infradito poco distante, l’altra leggermente scostata. Un casco bianco rotolato a un paio di metri dall’altro. E un tappeto di vetri frantumati intorno allo scooter, a terra su un lato. Dentro l’ambulanza, un uomo che lotta tra la vita e la morte.
Un drammatico incidente ha coinvolto ieri pomeriggio padre e figlia, a Marina di Grosseto, in zona Villa Gaia, che si sono scontrati con una jeep mentre viaggiavano a bordo di uno scooter.
L’uomo, Eraldo Petrucci, vigile del fuoco del comando grossetano da oltre trent’anni, 53 anni compiuti appena lo scorso 11 giugno, è in condizioni gravi al policlinico Le Scotte di Siena, dove è arrivato trasportato con l’elisoccorso Pegaso dopo una lunga rianimazione fatta sul posto dal 118.
La figlia, di appena 15 anni, ha riportato anche lei diverse ferite ed escoriazioni, ma le sue condizioni sono meno gravi. È ricoverata all’ospedale Misericordia di Grosseto.
Padre e figlia, ieri intorno alle 14.20, erano sullo scooter lungo via IV Novembre in direzione Castiglione della Pescaia (la strada è a senso unico) e stavano andando al mare. A Villa Gaia, da via della Lavanda – una stradina perpendicolare che collega il lungomare, via XXIV Maggio, a via IV Novembre – una jeep Renegade con a bordo un ragazzo di Roma e una ragazza di Milano è spuntata per immettersi in strada.
Secondo alcuni testimoni, in quel momento lungo via XXIV Maggio, proprio nell’incrocio, dove le strisce a terra segnalano già il divieto di sosta e parcheggio per lasciare la visuale libera, ci sarebbe stata parcheggiata un’auto bianca che poi, poco dopo l’incidente, sarebbe stata rimossa. Se quell’auto possa aver oscurato la visuale spetterà ai carabinieri stabilirlo.
Fatto sta che la jeep è entrata in strada proprio mentre lo scooter con a bordo padre e figlia stava sopraggiungendo. L’impatto è stato violentissimo. Lo scooter è finito sulla fiancata all’altezza dello sportello anteriore lato passeggero.
Padre e figlia sono stati sbalzati a terra. I primi a soccorrerli sono state due ragazze che stavano tornando dalla spiaggia e che hanno chiamato il 118. Sotto choc gli occupanti dell’auto. Il 118 ha inviato sul posto l’elisoccorso Pegaso e tre ambulanze – Croce rossa e Misericordia – arrivate una da Grosseto, una da Follonica e una da Castiglione della Pescaia.
Due medici si sono calati dall’elicottero con il verricello per soccorrere i feriti; in quella zona, quasi completamente sotto i pini, non c’è infatti spazio per far atterrare l’elicottero, che è stato dunque portato poco distate nel piazzale della colonia San Rocco, in via dell’Elba.
La ragazza al momento dei soccorsi era cosciente ed è stata portata al pronto soccorso in ambulanza, dove l’ha raggiunta la mamma. Fuori pericolo, ha il naso rotto e già oggi sarà operata.
L’uomo, incosciente al momento dei soccorsi, è stato a lungo rianimato all’interno dell’ambulanza, intubato e infine portato all’elicottero e da lì a Siena. Ha diversi traumi e fratture importanti ed è ricoverato in terapia intensiva, ma sta rispondendo alle cure. La zona nel frattempo è stata delimitata dalle forze dell’ordine per tenere alla larga le tantissime persone che, durante la domenica di piena stagione estiva, si trovavano sul posto.
E tra loro anche diversi colleghi di Petrucci, accorsi dal vicino stabilimento balneare dei vigili del fuoco non appena si è sparsa la notizia dell’incidente. Tutti quanti adesso pregano per il loro amico e collega, sempre in prima fila come vigile del fuoco a soccorrere chi è in difficoltà e che ieri, suo malgrado, si è trovato dall’altra parte della scena.—
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