Il Tirreno

Grosseto

cinigiano 

Voragine nell’asfalto, riparazione fai da te a Monticello

Fiora Bonelli
Mario Simoncioli al lavoro per ricoprire una buca sul ciglio della strada
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Mario Simoncioli al lavoro per ricoprire una buca sul ciglio della strada

I paesani tornano a rimboccarsi le maniche: «Le istituzioni promettono lavori ma non li fanno»

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MONTICELLO AMIATA. Monticello Amiata “fai da te”. Tagli di erba, ripulitura di fossette, lavori di manutenzione. E adesso anche la sistemazione di una banchina stradale sulla strada provinciale di Monticello, bivio del Casalino (comune di Cinigiano).

La squadra che ha fatto la pulizia delle banchine è passata e al margine della carreggiata è comparsa «una voragine», di cui nessuno di dovere, però, si è preoccupato. Se ne sono accorti i monticellesi e uno di loro, Mario Simoncioli, è corso ai ripari. Ha acquistato cinque secchioni di breccino e ha riempito la fessura, anche perché la situazione aveva provocato un serio inconveniente ad un amico di Simoncioli e la banchina costituiva uno stato di pericolo per tutti coloro che vi transitavano.

Armato di breccia e paletta, Simoncioli non ha esitato e ha riempito il bordo stradale. «Sono solo tre giorni – spiega – che è passata la squadra per la pulizia delle banchine e avrebbero dovuto vedere la voragine. Ci sono andati dentro ben cinque secchioni di breccia mista che io stesso ho disposto nella fessura. Un mio amico, ieri mattina, ci ha spaccato la gomma anteriore e c’è stato pure bisogno della rettifica del disco».

La strada ha diversi punti critici, «ma di una voragine di questa grandezza – dice Mario – avrebbero dovuto accorgersene e aver provveduto. Non è stato così e dunque abbiamo fatto da noi».

Non è certo la prima volta che a Monticello Amiata gli abitanti si rimboccano le maniche e si mettono all’opera: soprattutto tagli di erba e interventi di manutenzione come quando una squadra di una quindicina di persone, sempre guidate dall’infaticabile Mario Simoncioli, ripulì tutta la scarpata della strada panoramica e ripristinò la staccionata oppure quando, per permettere ai ragazzi di giocare a pallone, si tirò a lucido il parcheggio coi relativi giochi che qui sono istallati o quando fu tagliata l’erba dagli stessi cittadini al parco di castagni del Polloneto.

«Siamo intervenuti tante volte – dice Simoncioli – abbiamo alzato e fissato cartelli stradali rotti o caduti, abbiamo tagliato l’erba e ripulito le fossette dell’area del cimitero, usando un piccolo escavatore che ha ridato alle fossette il loro scopo di far defluire l’acqua. Ma non ci fermiamo. Ci dicono che i privati queste cose non le possono fare. Le istituzioni ci promettono che i lavori di cui c’è bisogno verranno eseguiti. Ma spesso si tarda e noi, invece, vorremmo che il nostro paese fosse lindo e ordinato. Ci mettiamo del nostro e aspettiamo anche fiduciosi che le amministrazioni intervengano in tempi rapidi. Abbiamo constatato che se si dà il buon esempio, poi qualcosa arriva». —
 

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