Il Tirreno

Grosseto

follonica 

Cattivi odori a Cassarello, lavori entro un mese

Giulia Sili
Cattivi odori a Cassarello, lavori entro un mese

2 MINUTI DI LETTURA







La promessa non passerà sicuramente inosservata e adesso che l’attenzione è più che mai alta verso il depuratore di Campo Cangino, i follonichesi e la giunta comunale seguiranno passo passo quello che verrà fatto per abbattere i cattivi odori che ormai giornalmente provengono da quell’impianto. Ieri in tarda mattinata si è tenuto il tanto atteso confronto tra amministrazione comunale e vertici dell’acquedotto del Fiora, l’ente che gestisce il digesore di Cassarello.

La promessa fatta durante l’incontro dal Fiora è quella di abbattere entro un mese i cattivi odori. La società ha affermato che l’impianto è da tempo sotto osservazione: «Siamo stati costretti a intervenire urgentemente per effettuare modifiche strutturali all’impianto necessarie alla sua immediata messa in sicurezza – spiega l’amministratore delegato Piero Ferrari – Si è trattato di modifiche inderogabili, effettuate anche all’insaputa dell’amministrazione comunale di Follonica e su cui essa non avrebbe potuto porre un veto, poiché necessarie ad evitare problematiche serie». Acquedotto del Fiora spiega che il depuratore di Campo Cangino risale ai primi anni Ottanta ed essendo stato costruito con una tecnologia ormai superata, non è stato possibile sostituire alcune valvole che consentivano lo sfiato dei gas prodotti dal sistema anaerobico. Per evitare quindi il rischio di una esplosione della sezione, la società ha trasformato il digestore anaerobico in una sezione di accumulo areato di fanghi. Proprio tale sezione, potrebbe essere all’origine delle emissioni odorigine avvertite in questi mesi dalla popolazione. Vista la problematica i lavori in programma verranno quindi anticipati con urgenza. «L’incontro che si è tenuto oggi fra l’amministrazione e i vertici di Acquedotto del Fiora – dichiara il sindaco Andrea Benini – ha finalmente chiarito quale sia la causa delle maleodoranze che i nostri cittadini sentono, non più solo nella zona di Cassarello e Salciaina, ma un po’in tutta la città. Giudico, quindi, positivamente gli esiti della riunione di oggi. Sarà necessario intervenire immediatamente sul depuratore con le azioni già predisposte dal Fiora, ovvero la copertura di un canale di trasporto fanghi e un sistema più flessibile di areazione, ma anche avviare un confronto serrato con la Regione Toscana e l’autorità idrica affinché siano attivati quei finanziamenti necessari a rendere il depuratore di Follonica, terza città per bacino d’utenza fra quelle servite dalla società, rinnovato con le migliori tecnologie esistenti». Benini non nasconde poi l’amarezza e il disappunto per il tempo perso: «Negli ultimi diciotto mesi abbiamo più volte chiesto chiarimenti al Fiora – dice – ma questi sono arrivati solo stamani. Monitoreremo, quindi, le azioni che verranno messe in campo dal gestore e, qualora fossero tardive o non risolutive, valuteremo ulteriori passi da intraprendere». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera