Il Tirreno

Grosseto

dopo le elezioni 

Ricorso al Tar del centrodestra Di Giacinto ci ripensa e firma

Giulia Sili
Ricorso al Tar del centrodestra Di Giacinto ci ripensa e firma

Il candidato a sindaco sconfitto per un voto ha accolto la richiesta degli elettori Fratelli d’Italia dice no: «Abbiamo perso male, dobbiamo analizzare la sconfitta»

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Il ricorso al Tar sulle elezioni amministrative di Follonica sembra essere sempre più probabile ma la questione divide il centrodestra: da una parte Massimo di Giacinto, il candidato sindaco arrivato secondo con il 39% dei voti, ha cambiato idea sulla firma da apporre, dall’altra il gruppo di Fratelli d’Italia ha invece deciso di accettare la sconfitta senza voler ricorrere ad azioni legali. Le elezioni che hanno visto vincente il candidato sindaco Andrea Benini con il 50,004% dei voti hanno infatti creato una discussione interna al centrodestra.

Massimo Di Giacinto spiega che, a caldo, subito dopo l’ufficializzazione del risultato uscito dalle urne, aveva dichiarato che non avrebbe presentato ricorso accettando la volontà espressa dagli elettori, «seppur con grande rammarico per essere stati esclusi dal ballottaggio per un solo voto di differenza». Questo valeva fino a pochi giorni fa, mentre adesso, «con la stessa serenità di giudizio – dice Di Giacinto – sono pronto a cambiare opinione». Per due motivi: «Il primo – dice – è il grande rispetto per il pensiero espresso da tantissimi nostri elettori follonichesi, che negli ultimi giorni hanno manifestato la ferma volontà di verificare se quell’unico voto che ci ha negato il ballottaggio risulti da un conteggio formalmente corretto. La seconda ragione – continua – altrettanto importante, è che esaminando i documenti ufficiali abbiamo verificato con attenzione l’esistenza dei presupposti concreti per presentare il ricorso».

Agostino Ottaviani, coordinatore di Fratelli d’Italia, si dice invece contrario all’ipotesi ricorso: «Fratelli d’Italia come forza di coalizione è fermamente contraria a questa evenienza, come già affermato nelle riunioni partitiche – dice Ottaviani – infatti crediamo che sia più onesto verso il nostro elettorato accettare la sconfitta, analizzarla e trarne insegnamento per la prossima volta senza sperare in una improbabile manna dal cielo». Ottaviani non si risparmia: «Concentrarsi sul non essere andati al ballottaggio per un voto vuol dire, a nostro parere, non avere la volontà politica e morale di fare un’analisi veritiera e costruttiva sul perché di questa clamorosa sconfitta. Vuol dire non dare risposte a quei neofiti della politica che in questa elezione ci hanno messo la faccia candidandosi con una delle quattro liste della coalizione. E questo noi non lo vogliamo nella maniera più assoluta. Il centrodestra ha perso, ed ha perso male – ribadisce – Ma la politica deve saper accettare questa sonora bocciatura da parte dell’elettorato e farne tesoro per gli anni venturi».

Di Giacinto pensa invece alla volontà del centrodestra: «Ribadisco – precisa Massimo Di Giacinto – che nulla è ancora stato deciso, in un senso o nell’altro, ma già da ora mi dichiaro disponibile a sottoscrivere il ricorso se questa sarà la chiara volontà espressa da tutte o alcune delle forze politiche della coalizione di centrodestra, dalla mia lista civica Massimo Di Giacinto Sindaco e da chi vorrà sostenere questa posizione. Dobbiamo provarci. Lo dobbiamo ai 4.635 follonichesi che hanno avuto fiducia in noi e più in generale a tutti quei cittadini che vogliono ancora un cambiamento per Follonica». —



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