Il Tirreno

Grosseto

roccastrada  

La sfida di Leandro, consigliere delegato “al futuro”

Gabriele Baldanzi
La sfida di Leandro, consigliere delegato “al futuro”

Il sindaco Limatola assegna a Stacchini, 24 anni, socialista eletto nell’assise, l’incarico di ricomporre il legame  tra gli under 30 e la comunità

2 MINUTI DI LETTURA







Una delega al futuro. L’ha ideata e assegnata il sindaco di Roccastrada Francesco Limatola al suo consigliere più giovane. E non si tratta solo di uno slogan, di “poesia” amministrativa.

Leandro Stacchini, 24 anni, di area socialista, neocapogruppo di maggioranza al consiglio comunale di Roccastrada – ruolo che già suona come un’investitura – ha ricevuto nei giorni scorsi questa ulteriore e inusuale delega.

Ma che cos’è la delega al futuro? Stacchini lo spiega al Tirreno.

«I giovani come me, tanti amici che hanno meno di 30 anni – racconta – non si sono mai avvicinati alla politica e ai partiti, rappresentando spesso questo distacco con l’astensione al voto. Già nella fase preelettorale abbiamo compiuto uno sforzo di coinvolgimento, che adesso proseguirà con un programma ben preciso. Non è vero che la mia generazione non è interessata al bene della comunità. Comporre e costruire nuove e più avanzate forme di partecipazione democratica, rendere gli under 30 protagonisti di scelte che riguardano il territorio, è la grande scommessa dei prossimi anni. Proveremo a farlo partendo dalle nostre piccole realtà. In questo consiste ciò che il sindaco Limatola ha chiamato delega al futuro».

Stacchini si dice poi «orgoglioso di essere stato scelto come capogruppo», ruolo ricoperto in passato da uomini e donne molto carismatici. «Cercherò di portare tutto me stesso nel lavoro di pubblico servizio che mi aspetta. Imparerò, studierò, ascolterò molto. Ho molta fiducia nell’esperienza del nostro sindaco e degli altri consiglieri comunali. Credo nel fare gruppo, nella condivisione come sistema di governo».

Leandro ci sa fare. È figlio e nipote di amministratori. La mamma, Elena, è stata consigliera comunale del Psi quando lui era piccolo. Il nonno, Benito Armini, è stato assessore a Roccastrada alla metà degli anni Settanta. Le famiglie Stacchini e Armini, a Ribolla e nel comune di Roccastrada, sono molto conosciute. Unire il ruolo di capogruppo e la delega alle politiche giovanili è uno degli investimenti politici più interessanti del secondo mandato Limatola.

«Sì, vogliamo progredire – dice il sindaco – e Leandro ci darà sicuramente un passo più veloce. Penso sia necessario avere la capacità di investire sul futuro e sui giovani, dar loro valore e responsabilità. L’organizzazione degli eletti in consiglio comunale parte proprio da questi criteri». Ecco, quindi, gli assetti complessivi del gruppo consiliare di maggioranza: Franco Iannuzzi si occuperà dei rapporti col volontariato sociale e del progetto Roccastrada solidale, Giorgio Catoni del progetto Roccastrada agriqualità e Antonio Mori il progetto Roccastrada gemellata. Anche i candidati non eletti verranno coinvolti nelle attività del gruppo come invitati permanenti alle riunioni». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani