Sull’Amiata arriva il Giro d’Italia under 23 Enel
Lunedì 17 giugno l’Amiata sarà scenario della quarta tappa del giro d’Italia under 23 Enel. Partito da Riccione oggi per concludersi il 23, il 42º Giro d’Italia under 23 Enel 2019 attraverserà cinque regioni in tredici tappe, portando a sfidarsi i migliori talenti italiani e mondiali che arrivano da dicei Paesi tra cui Russia, Colombia, Inghilterra, Francia.
Ventinove le squadre, tra cui 14 team stranieri, 14 italiani e uno di selezione degli atleti italiani sotto i 23 anni che hanno partecipato al giro. Ogni squadra è composta da sei corridori per 194 ciclisti. Fra atleti, personale delle auto ammiraglie e il seguito, si prevede il passaggio di una carovana di oltre 600 persone.
Un grande evento sportivo e un’occasione d’oro per la promozione dei territori attraversati dai ciclisti. Fra gli organizzatori nazionali, Franco Rossi, responsabile Eroica Montalcino, spiega le peculiarità della quarta tappa che interessa l’Amiata.
«L’anello del Monte Amiata – dice – sarà percorso per due volte. Sono 140 chilometri molto impegnativi per una tappa che è anche “eroica”, parte da Buonconvento alle 11,35, tocca Montalcino dove vi sono anche tratti di strada bianca, fino a Sant’Angelo scalo. Qui si esce dalla provincia di Siena e si entra nel Grossetano, toccando Montenero d’Orcia, le Pergole, Arcidosso, le Aiole, Santa Fiora, Bagnolo, Saragiolo, Piancastagnaio, Abbadia San Salvatore, Montieri, Campiglia d’Orcia, Seggiano Castel del Piano, Arcidosso, Aiole, Santa Fiora, Bagnolo, Saragiolo, Piancastagnaio, Abbadia San Salvatore, Rifugio Cantore, Pianello e Vetta Amiata. Dove si conta di arrivare fra le 15,20 e le 15,43».
Quattro ore circa di pedali che metteranno alla prova i ciclisti, perché questo è il primo “tappone di montagna”: sono infatti 3500 i metri di dislivello. Non c’è un metro di pianura e impegnativa al massimo è la salita conclusiva fino alla vetta con 12 chilometri con pendenze vicine al 10%. I vincitori saranno premiati sulla vetta dell’Amiata.
Fra coloro che consegneranno i premi ci sarà anche Maurizio Bianchini, neoassessore allo sport di Arcidosso e per la sua passione per la bicicletta soprannominato Pantani. «È un grande onore per me – dice Bianchini – poter partecipare a un evento come questo di levatura internazionale che porta il nostro territorio all’attenzione mediatica nazionale, perché dal giro under 23 sono usciti in passato campioni mondiali come Moser, Battaglin, Baronchelli, Simoni e Pantani. Una grande vetrina per noi di cui andiamo fieri».
ll 42º Giro d’Italia Giovani Under 23 Enel richiede oltre 6mila posti letto, l’allestimento di 20 villaggi sponsor nelle partenze e arrivi di ogni tappa, una comunità con oltre 1 milione di contatti e la messa in sicurezza di circa 1.200 km. Oltre al consolidato sostegno del partner principale Enel, vi sono i top partner Vodafone, GLS – Corriere Espresso, Pirelli, Pinarello che insieme a Enel sponsorizzano le maglie di leader delle varie classifiche. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
