Lutto per Nello fu un pioniere del pattinaggio
Miserocchi è morto a Roma dove abitava. Tra gli anni Cinquanta e Sessanta fu uno dei protagonisti di straordinarie stagioni sportive
GROSSETO. È morto a Roma, dove abitava, Nello Miserocchi, grossetano, noto in città per essere stato uno dei primi tesserati del Circolo Pattinatori 1951.
È proprio la società a dare la notizia della scomparsa di uno dei pionieri dello sport sulle rotelle e a porgere alla famiglia le condoglianze di tutto il mondo sportivo. Miserocchi, che aveva lavorato per Autostrade per l’Italia dopo aver frequentato il Commerciale Fossombroni nella nostra città, iniziò nei primi anni Cinquanta con il pattinaggio su strada insieme a Goffredo Sensini, il babbo della campionessa olimpica Alessandra, e Roberto Guerrini, attuale presidente onorario del Circolo Pattinatori. Con il passare degli anni Nello passò come i suoi amici all’hockey su pista e trovò posto nelle prime formazioni messe in piedi dal presidente Mario Parri. Di quel Grosseto facevano parte anche Marco Mariotti, scomparso nelle scorse settimane, Maggi, Ottavi, Terenzi, Pacini, Mangiavacchi, Niccolai, Vigni, Guerrini e Merlini. Le foto in bianconero raccontano di quei tempi davvero pioneristici e comunque animati dalla voglia di cimentarsi nella disciplina che avrebbe conosciuto fortune adesso rinnovate dal recente ritorno in A2 del Cp.
Nello ha tra l’altro trasmesso la passione per questo sport al nipote Andrea Miserocchi, uno dei dirigenti che hanno garantito la rinascita della società nel 2008 e che è rimasto nel consiglio direttivo fino al 2017.
Stefano Osti, presidente del Circolo Pattinatori, e tutto il consiglio direttivo formulano le condoglianze alla famiglia Miserocchi. Si aggiungon quelle della redazione del nostro giornale. —
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