Il Tirreno

Grosseto

lo sgombero  

«Se la legalità è un fine l’insidia è in agguato»

Grosseto al Centro interviene sulla vicenda di via Giordania «Mettere per strada famiglie non è un atto di giustizia»

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grosseto. L’Associazione Grosseto al Centro interviene sulla vicenda dello sgombero in via Giordania. E lo fa ricordando innanzitutto che «Il diritto all’abitazione è sancito dalla Dichiarazione universale dei diritti dell’Uomo e emana dalla nostra Costituzione». «La Corte Costituzionale – aggiunge Grosseto al Centro – riconosce la casa come un bene primario» e «sussiste un generale dovere da parte della collettività di impedire che persone possano rimanere prive di abitazione».

Secondo Grosseto al Centro «non si può emettere un’ordinanza di sgombero nei confronti di famiglie con anziani e bambini prima di aver individuato un’adeguata soluzione per quelle persone». Non solo: «È necessario recarsi sul posto – secondo l’Associazione – per ascoltare le persone, le loro storie, capire le loro necessità. Solo a quel punto sarà possibile giudicare la situazione e agire, concordando una soluzione».

Secondo Grosseto al Centro, con la vicenda di via Giordania si è data «enfasi al concetto di legalità». «La nostra è l’amministrazione della legalità» aveva detto il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e Grosseto al Centro rammenta questa dichiarazione; «L’unica esigenza che il Comune deve tutelare è quella della legalità», era intervenuto il consigliere comunale Gino Tornusciolo, le cui parole – come quelle del sindaco – l’Associazione riporta. Questa «enfasi» però potrebbe «condurci in un terreno insidioso – è l’opinione di Grosseto al Centro – La legalità è uno strumento, non il fine. Il fine è semmai la giustizia, un principio, di cui la legalità è al servizio».

Nella vicenda di via Giordania, secondo Grosseto al Centro, «il Comune ha la sua parte di responsabilità». «Perché – si chiede l’Associazione – fino al 2016 le precedenti amministrazioni comunali non hanno completato le opere necessarie per il piazzale di via Giordania? Perché dal 2016 ad oggi l’attuale amministrazione non l’ha fatto? Se non sono state pagate utenze o rispettate le regole sanitarie perché ciò è stato consentito per tutto questo tempo? ».

«La legalità non è un valore in sé – dice Grosseto al Centro – ma è mera espressione di forma; in alcuni casi essa può produrre anche ingiustizia. Il principio della giustizia, invece, implica uno sforzo analitico che parte dai propri principi etici e che interpreta i fatti distribuendo con equità gli oneri. Ordinare lo sgombero senza prima aver concordato un’alternativa condivisa non è giustizia».

«La sicurezza infine – sottolinea l’Associazione – è un tema complesso, troppo spesso utilizzato fuori luogo. Secondo il Dl n. 14 del 20 febbraio 2017, la sicurezza urbana è definita come un bene pubblico da perseguire attraverso: la riqualificazione delle aree degradate; l’eliminazione dei fattori di esclusione sociale; la prevenzione della criminalità; la promozione del rispetto della legalità; più elevati livelli di convivenza civile. In che modo sono stati eliminati i fattori di esclusione sociale e raggiunti più elevati livelli di convivenza civile ordinando lo sgombero di un’area senza prima aver individuato una soluzione adeguata? ». –



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