Addio a Benini, rese Follonica una città di mare
Se n’è andato l’amato presidente della Lega Navale Italiana, cavaliere della Repubblica e stella d’argento del Coni
Il mondo sportivo follonichese è in lutto per la scomparsa di Luciano Benini, presidente locale della Lega Navale Italiana. Avrebbe compiuto 80 anni il 17 giugno, ma se n’è andato improvvisamente nella sua abitazione. Lascia un vuoto enorme in tutti gli sportivi che hanno avuto modo di conoscerlo e di apprezzarlo.
È stato socio fondatore della Lega Navale Italiana a Follonica e tutt’ora ne era il presidente. Il primo gruppo fu quello dei sub che tanti successi ha avuto negli Anni Settanta e Ottanta, portando il nome di Follonica alla ribalta nazionale per gli allori conquistati. Successivamente a metà degli Anni Settanta nacque il gruppo vela e recentemente è stato istituito anche il gruppo ambiente.
È stato un marinaio “atipico” Benini, visto che non ha mai praticato sport e che ha sempre seguito tutte le attività della Lni rigorosamente da terra, ma non ha mai mancato di prendere parte a una iniziativa o a una competizione organizzata dal sodalizio di cui era presidente: lui c’era sempre.
Proprio per la sua lunga attività di promozione dello sport ha ricevuto molte onorificenze importanti, Benini infatti era cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana e stella d’argento del Coni al merito sportivo per la sensibilità e le grandi doti organizzative che ha dimostrato negli anni.
Sempre schivo, mai sopra le righe, è stato capace – dalla fondazione della Lni a oggi – di circondarsi di persone di assoluta qualità e esperienza che hanno portato avanti tutte le attività nei vari settori in modo brillante e professionale.
«Al di là delle onorificenze che comunque ne hanno onorato l’impegno – lo ricorda la Lni in una nota di cordoglio – Luciano ha contribuito affinché Follonica non fosse solo città che si affaccia sul mare ma potesse diventare una città di mare. Questo impegno lo sentiamo nostro, suoi amici, collaboratori e soci della Lega Navale Italiana di Follonica»: un messaggio accorato di addio ma anche una grande valorizzazione del patrimonio di esperienza e di stimoli che Benini lascia e che sarà linea guida per il futuro della Lni di Follonica.
I funerali di Benini si sono tenuti ieri pomeriggio nel cimitero cittadino dove adesso riposa. –
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