Il presidio
Delegazione a Roma per l’assemblea «Tasse da abbassare e no a crescita Iva»
Venti associati nella Capitale per l’incontro con Luigi Di Maio La presidente Orlando: «Stop ai centri commerciali in città»
grosseto. Tutti insieme a Roma per partecipare all’assemblea generale di Confcommercio. Sul piatto grandi temi: aumento dell’Iva, tasse sulle imprese e nodo infrastrutture. Giovedì 6 giugno all’auditorium della Conciliazione, ad ascoltare il presidente di Confcommercio Carlo Sangalli e il vicepremier Luigi Di Maio, c’era anche una delegazione di imprenditori grossetani coordinata dalla presidente di Ascom Confcommercio Grosseto Gabriella Orlando. Ritrovo in via della Pace e partenza di prima mattina per la Capitale. Tra i circa venti imprenditori grossetani presenti alla spedizione, in realtà, il dibattito è iniziato molto prima di raggiungere Roma, viaggio al quale ha partecipato anche Il Tirreno. Già sul pullman, infatti, si è accesa la discussione su imprese e territorio, su ispezioni e tassazione.
«Bisogna ripensare il modello di sviluppo locale – ha detto Orlando – valorizzando i piccoli esercizi e tornando ai modelli di distribuzione legati ai quartieri». Tradotto: stop ai centri commerciali. Una posizione, questa, condivisa anche da molti titolari grossetani di piccole imprese. Sul pullman verso Roma c’era anche Enrico Franceschelli, presidente Sib Grosseto, sindacato balneari Confcommercio, che ha affrontato il discorso relativo alle ispezioni che le autorità competenti compiono all’interno dei locali e degli stabilimenti balneari del Grossetano. «Vanno bene le ispezioni – ha detto – ma serve un limite numerico e, soprattutto, devono essere seguite delle regole sul modo in cui vengono gestite». Tutti, sul pullman, hanno approvato una tale posizione. Altro argomento trattato nel viaggio Grosseto-Roma riguarda le tasse, con commercianti e imprenditori compatti nella loro contrarietà a un aumento dell’Iva e nel considerare necessaria una revisione del metodo di calcolo dell’Imu.
Numerosi temi, questi, che sono stati trattati, all’interno di un contesto più ampio, anche dal presidente di Confcommercio Sangalli e dal vicepremier. «Credo che Di Maio ci tenga ad avere dalla sua parte la fiducia delle imprese – ha affermato Orlando – però, ad oggi, degli sgravi sulle imprese ha beneficiato una platea ridotta, costituita esclusivamente da piccolissimi imprenditori. Tutto ciò è molto importante, ma non è sufficiente». È in tale clima di fermento che la delegazione grossetana di Confcommercio si è seduta all’auditorium Conciliazione, affiancando colleghi di tutta Italia. Il tempo di ascoltare gli interventi, di accompagnarne alcuni con un lungo applauso e di discuterne insieme poi, dopo una passeggiata, è stato tempo di riprendere il pullman per fare rientro a casa. —
C.G.
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