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Cittadinanza onoraria di Benini a 12 studenti di origini straniere

Giulia Sili
Cittadinanza onoraria di Benini a 12 studenti di origini straniere

Il sindaco inizia il suo nuovo mandato con un abbraccio simbolico ai giovani  «Si fa una cosa sostanzialmente abusiva, ma in attesa della legge», lo ius soli

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«Un solo voto può cambiare il destino di una città e una sola città, magari, può cambiare il destino di un Paese». Sono queste le parole pronunciate dal sindaco di Follonica Andrea Benini che, per la sua prima uscita pubblica del secondo mandato, ha voluto conferire ai ragazzi di origine straniera la cittadinanza italiana onoraria. La cerimonia si è tenuta ieri mattina nel Teatro Fonderia Leopolda.

Benini, facendo leva sull’intricata questione della legge sulla cittadinanza – approvata dalla Camera nel 2015, in attesa di essere esaminata dal Senato – ha voluto simbolicamente aprire le braccia a tutti quei ragazzi di origine straniera che vivono e studiano in questo territorio. È un conferimento simbolico che vuole essere uno stimolo per l’approvazione dello ius soli, la legge che prevede che chi nasce nel territorio di un certo stato ottenga automaticamente la cittadinanza di esso: così accade negli Stati Uniti ma non è previsto in nessuno stato dell’Unione Europea.

«Facciamo una cosa sostanzialmente abusiva – ha scherzato Benini di fronte alle tante classi delle scuole medie dell’ex Ilva e di via Gorizia – Vorrei che fosse una forma di stimolo a chi dovrà, prima o poi, approvare la legge. Se ci sono dei bambini che sono nati qui, che vivono, giocano, studiano e sognano qui, non si capisce perché debbano essere considerati altro se non italiani».

Benini ha poi fatto riferimento alle vicende di marzo a San Donato Milanese dove due ragazzini, Ramy Shehata, egiziano, e Adam El Hamami, tunisino, hanno salvato i compagni di classe da un attentato, ottenendo così, per riconoscimento al merito, la cittadinanza italiana: «Non dovrebbe servire salvare i cittadini come Batman – ha detto Benini – Ramy e Adam avrebbero dovuto essere cittadini italiani non solo perché eroi ma perché bambini che vivono e studiano in Italia. Oggi vogliamo conferire la cittadinanza ai cittadini stranieri come avrebbe previsto parte dello Ius Soli. Il solo esempio di una città può fare molto e magari in futuro arriveranno governanti illuminati».

Ogni studente straniero dei due istituti scolastici ha ricevuto una targa e i primi dodici articoli della costituzione. «L’amministrazione comunale della città di Follonica desidera esprimere a te e alla tua famiglia il grazie più cordiale per tutto quello che fate per noi e con noi – recita l’attestato che è stato consegnato ai ragazzi – al termine della tua scuola secondaria di primo grado ti conferiamo pertanto la cittadinanza italiana onoraria, in attesa che presto la legge ti renda nostro concittadino a tutti gli effetti». A ricevere la cittadinanza onoraria sono stati: Sabrina, Alexandru, Andreea, Adelina, Myrla, Toni, Victoriya, Elena, David, Shirley, Abdoulahat e Valter. –



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