Il Tirreno

Grosseto

Era Travison al via E in assemblea c’è anche la cugina della neosindaca

Claudia Guarino

Scarlino: il consigliere più votato è Bianchi (149 preferenze) «Per me è la prima volta, lieto di rappresentare i cittadini»

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La gioia maggiore è dovuta «all’ampia fiducia che ci hanno riservato gli elettori». Ma anche l’aver sconfitto un veterano come Emilio Bonifazi, l’aver superato il sindaco uscente Marcello Stella e l’altro rivale Roberto Maestrini, oltre all’aver strappato il municipio al centrosinistra, molto probabilmente, hanno contribuito a rendere fiera la neosindaca di Scarlino Francesca Travison. Imprenditrice sostenuta nella corsa alle amministrative da Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia, Travison, reduce da una consiliatura trascorsa sui banchi dell’opposizione, ha incassato il 43, 93% delle preferenze, portando a casa 940 voti.

«Ho vinto ovunque – dice – e questo è motivo d’orgoglio». Al Puntone Travison ha ottenuto 95 voti in più rispetto a Bonifazi, candidato che si è piazzato al secondo posto con il 28, 88% delle preferenze. Nelle due sezioni di Scalo, invece, i voti di scarto sono stati, complessivamente, 139. Ottantotto quelli registrati a Scarlino paese. Ecco che, dunque, il nuovo consiglio comunale si tinge dei colori della lista “Scarlino può”. I consiglieri di maggioranza sono otto e a incassare il numero superiore di preferenze (149) è stato Michele Bianchi, 41 anni, dipendente del Comune di Scarlino, prima, e di quello di Grosseto, dopo, da anni impiegato negli uffici demografici.

«Sono una persona conosciuta e speravo di ottenere qualche voto – racconta Michele Bianchi – ma non mi aspettavo di riceverne così tanti. Per me è la prima esperienza politica e sono contento di essere in Comune insieme ad altri consigliere giovani e competenti». Accanto a lui, sui banchi della maggioranza, ci saranno l’impiegato Luciano Giulianelli (85 preferenze), l’ingegner Cesare Spinelli (59), l’imprenditore Gianni Ramazzotti 51), l’impiegato Paolo Raspanti (44), l’impiegata Letizia Canepuzzi (42), Giacomo Papini (40) e l’impiegata Silvia Travison (cugina della neosindaca, eletta con 39 preferenze).

Due dei banchi riservati all’opposizione spettano alla lista “Bonifazi sindaco” e saranno occupati da Emilio Bonifazi, già sindaco di Follonica e di Grosseto, e Guido Mario Destri (45 preferenze). Un seggio va a Roberto Maestrini (“PensiAmo Scarlino”) e uno al sindaco uscente di centrosinistra Marcello Stella ( “Scarlino Insieme”).

«Emilio Bonifazi ha esperienza politica ed è stato molto bravo - dice Francesca Travison - Ma gli scarlinesi volevano un sindaco di Scarlino e non mi hanno abbandonato. È un piacere e un’emozione aver raggiunto questo risultato. Ci metteremo subito al lavoro, impegnandoci a fondo». —

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