Il Brent va giù, il pieno oggi costa 3 cent al litro in meno
Vantaggi sia per Verde che Gpl al punto carburanti della Margherita. Dal 2014 ha garantito risparmi per 5 milioni e 600mila euro
grosseto. Il prezzo del Brent il venerdì scende – il 24 maggio ha perso il 5% – e i grossetani la domenica risparmiano (più del solito) sul pieno della benzina. Al distributore Conad di via Bulgaria oggi un litro di Verde costa 1,518 euro e un litro di Gpl 1,418 euro: cioè 3 centesimi in meno per entrambe le miscele rispetto ai prezzi praticati ieri: 1,548 per la Super, 1,448 per il gasolio. «Semplicemente perché –spiega Paolo Degli Innocenti, presidente di Clodia srl, la società proprietaria dei tre supermercati cittadini a marchio Conad e titolare della gestione dell’impianto – noi riversiamo immediatamente alla pompa gli eventuali benefici di cui abbiamo goduto all’atto dell’acquisto. La nostra filosofia è sempre stata questa, fin dagli esordi». Il distributore Conad di via Bulgaria tagliò il nastro nel 2014, e «dall’apertura – dicono dal consorzio della Margherita – ha lasciato nelle tasche degli automobilisti 5 milioni e 600mila euro per effetto di prezzi in media inferiori di 8,2 centesimi al litro rispetto a quelli medi pubblicati dal ministero dello sviluppo economico-Dgerm Osservatorio prezzi»; e «nei primi quattro mesi dell’anno il termometro del risparmio del distributore di via Bulgaria indica 378 mila euro».
L’impianto è moderno, la filiera di approvvigionamento è corta, i carburanti sono di qualità: e poi c’è il controllo diretto del socio di Conad del Tirreno nella gestione del distributore. Tutto ciò permette economie in equilibrio dei cui effetti – per scelta – beneficiano gli automobilisti.
«È un risultato che ci soddisfa – osserva Degli Innocenti – ma che non è solo di natura economica. Al giorno d’oggi garantire un risparmio su una voce tanto importante nel bilancio familiare significa essere nel concreto impresa per la comunità: perché si danno risposte ai bisogni dei cittadini, anche oltre la spesa alimentare. L’obiettivo è lo stesso dei supermercati a insegna Conad: qualità, convenienza, controlli e un plus garantito, quello dei benefici indotti dal calmieramento dei prezzi della concorrenza».
Il costo per trasporti e spostamenti pesa molto sul portafoglio degli italiani: è una zavorra seconda per peso solo alla spesa alimentare e che anno dopo anno si incrementa del +2,6% (fonte Istat, aprile 2019). Ecco perché gli automobilisti – da nord a sud – vanno a caccia di punti rifornimento che siano convenienti.
«Un distributore di carburanti Conad indipendente, dunque, senza il marchio della grandi compagnie petrolifere – nota ancora Degli Innocenti – equivale a meno costi per il gestore e a molti più vantaggi e risparmi per l’automobilista, che può utilizzare un impianto moderno, al passo con i tempi, all’insegna del fai da te, veloce nell’erogazione e nel pagamento. Vantaggi a cui si somma la convenienza del prezzo e lo sconto legato alla Conad card: i possessori hanno diritto tutti i giorni a un ulteriore centesimo di sconto sul prezzo pagato alla cassa o con modalità prepay». –
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