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ex sitoco 

Iniziato il posizionamento dei teli per contenere le polveri

I.A.
Iniziato il posizionamento dei teli per contenere le polveri

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orbetello scalo. È iniziato ieri il posizionamento dei teli per contrastare il sollevamento delle polveri di silicio dal bacino 1 della ex Sitoco a Orbetello Scalo. L’intervento era stato annunciato dall’amministrazione comunale nei giorni scorsi. Durerà una decina di giorni.

Il progetto messo in campo da Laguna Azzurra, proprietaria dell’ex stabilimento chimico, prevede il posizionamento di circa 8.400 metri quadrati di teli sopra l’area soggetta allo spolveramento che saranno fissati con 1.300 taniche di plastica piene d’acqua. Un intervento provvisorio, in attesa del risanamento strutturale che, per il momento, impedirà alle polveri di sollevarsi.

La prima soluzione proposta prevedeva che il teli venissero tenuti fermi al suolo da pneumatici. Una soluzione che però il ministero non ha accettato.

Le polveri iniziarono a sollevarsi nell’estate del 2017 anche a causa della stagione particolarmente siccitosa. La frazione di Orbetello Scalo in più di una occasione venne sovrastata dalla polvere bianca che si alzava dal bacino 1 della fabbrica. Le polveri bianche che si depositarono sui terrazzi, sulle auto, sui tavoli dei bar preoccuparono molto gli abitanti dello Scalo che chiesero interventi immediati. Le polveri negli ultimi periodi non si sono più sollevate con la stessa intensità grazie alle piogge che hanno mantenuto più umido il terreno.

L’inizio degli interventi antispolveramento soddisfano il Comune di Orbetello. «Siamo felici che i lavori siano iniziati quando avevamo promesso – commenta il sindaco Andrea Casamenti –. Dopo tanti anni, grazie alla perseveranza della nostra amministrazione siamo arrivati alla messa in atto di un importante intervento. Il 16 giugno partiranno anche i lavori di rimozione dell’amianto. Laguna Azzurra ha depositato già tutto il programma di intervento presso la Asl. Decorsi trenta giorni potrà dare inizio all’intervento».

La rimozione dell’amianto è stata prevista da un’ordinanza sindacale di alcune settimane fa. Già in passato era stato chiesto a Laguna Azzurra di rimuovere alcune lastre di amianto presenti all’interno della fabbrica che erano cadute al suolo. La superficie totale delle coperture è di circa 31mila metri quadrati su un’area industriale di 121mila metri quadri. — I.A.

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