Italia
Arrivano le ruspe: cavalcaferrovia di Braccagni pronto tra meno di 3 anni
Spunta il cartello di Rfi per il progetto che eliminerà il passaggio a livello. Si inizia dalle rampe per i binari
BRACCAGNI. Sorpresa, a due passi dal palazzotto della stazione di “Montepescali” – a Braccagni – spunta un cartello da cantiere di Rfi, Rete Ferroviaria Italiana, la società pubblica controllata al 100% da Ferrovie dello Stato che gestisce l’infrastruttura nazionale su cui corrono i treni.
Il cartello traccia l’identikit del maxicontratto per i lavori che porteranno alla realizzazione del tanto atteso cavalcaferrovia, la “bretellina” che eliminerà sicuramente il passaggio a livello di via Garibaldini – dove in auto, in attesa dell’alzata della sbarra, i braccagnini sono invecchiati – e che dovrebbe eliminare anche un secondo incrocio tra strada e ferrovia, quello del proseguo di via Malenchini (sulla strada dei Pupilli). Con la comparsa del cartello di Rfi, a Braccagni sono arrivate anche le ruspe, che erano in movimento già ieri, proprio nei pressi del passaggio a livello di via Garibaldini; questo non significa che siano già partiti i lavori veri e propri per la bretellina: per quelli bisognerà attendere ancora un po’; gli operai stanno lavorando infatti a un primo step “collaterale”.
Il maxi contratto
Il cavalcaferrovia che verrà realizzato al Km 190+061 della linea ferroviaria Pisa-Roma e tutte le opere a esso connesse – tra cui gli adeguamenti di una strada di collegamento e le rampe pedonali a servizio del sottopasso della stazione – costerà quasi 4 milioni di euro. La direzione di Firenze di Rti ha appaltato il maxicontratto a un’associazione temporanea di imprese con sede a Pietrasanta, e che si è presa 822 giorni per consegnare i lavori: significa che nel giro di due anni o poco più, al netto di imprevisti, conferma anche Ferrovie dello Stato, Braccagni avrà il cavalcaferrovia che attende dalla Notte dei Tempi.
Il primo round
Le ruspe che hanno cominciato a muoversi all’altezza del passaggio a livello di via Garibaldini stanno lavorando alla realizzazione di due rampe per chi scende e chi sale dai treni: una che andrà dall’edificio della stazione al marciapiede, sui binari, e l’altra nel percorso inverso; una scende, l’altra sale (e si tolgono le barriere). Aprirà invece a fine estate – comunica Ferrovie dello Stato al Tirreno – il cantiere vero e proprio per il cavalcaferrovia.
I nodi da sciogliere
Il passaggio a livello di via Garibaldini – la strada che dal paese si prende per andare al Bozzone, Vetulonia, Buriano, Castiglione... – è sempre stato un freno a mano per la viabilità di Braccagni. I residenti sperano però che il maxiprogetto – che in passato aveva subito accelerazioni e battute d’arresto anche per una questione di espropri e di paventati ricorsi al Tar – preveda anche l’eliminazione di un altro passaggio a livello, quello che incontra chi imbocca via dei Malenchini: questo secondo incrocio è meno utilizzato, ma, se rivoluzione deve essere, è bene che sia su tutti i fronti. L’Amministrazione comunale promise del resto che, qualora Rfi avesse realizzato la bretellina, avrebbe rivisto l’intera viabilità del paese ormai più che “superata”. –
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
