Il presidio
«Serve un accordo tra vari enti per recuperare il Madonnino»
ROCCASTRADA. «L’area agroindustriale del Madonnino può essere recuperata solo con un accordo sovraterritoriale che coinvolga i Comuni di Roccastrada e di Grosseto, ma anche Provincia, Regione e Governo». Così il candidato sindaco di Roccastrada della lista “Un Futuro per Tutti” Ulderico Brogi e l’onorevole Mario Lolini, vicepresidente della Commissione agricoltura della Camera, parlano di quella che «da vent’anni, è una grande incompiuta».
«Quest’area – spiega Brogi – fu voluta dalla giunta Marras e approvata con Francesco Limatola che, in quella consiliatura, subentrò in giunta. Da quel momento, oltre a un enorme spreco di denaro pubblico e con un mutuo da pagare ancora per oltre venti anni, nessuna amministrazione ha trovato il bandolo della matassa. Dopo le proposte di cinque anni fa Limatola interviene nuovamente, anche attraverso il regolamento urbanistico. Perché – domanda Brogi– chi non è stato interessato al Madonnino finora, dovrebbe farlo tra qualche mese?».
La possibilità di rilancio per Brogi è una sola: «Creare un polo di riferimento provinciale che punti sul Madonnino come settore dell’agroindustria, dunque sulla trasformazione. Per farlo occorrono accordi a più alti livelli e una sinergia con il comune di Grosseto». Sulla vicenda interviene l’onorevole della Lega Mario Lolini: «Che la Maremma abbia bisogno della trasformazione per chiudere la filiera agricola – dice – è evidente. Questo permetterebbe di tipicizzare sempre di più i prodotti e di abbattere i costi per le nostre imprese. È evidente anche che l’area del Madonnino, senza un accordo di programma più ampio, non può funzionare, se invece si ragionasse di territorio, allora si potrebbe restituire quell’interesse a quella zona e creare qui, per l’agroindustria, un polo simile a quello che a Scarlino si è creato per la chimica».
Brogi infine punta il dito contro la Regione: «Ci meraviglia che il capogruppo Pd Marras, di cui il sindaco Limatola è stato assessore ed è di fatto l’alter ego sul territorio, non abbia puntato sul rilancio di questa zona per il Polo Agroalimentare che sorgerà invece a Rispescia. A nostro giudizio la sua collocazione poteva essere al Madonnino. Evidentemente da Firenze Marras continua ad influenzare e manovrare il Pd roccastradino, ma non lo fa nell’interesse dei suoi cittadini». —
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