Il presidio
«Al nostro territorio sono indispensabili prospettive serie su lavoro e industria»
La Uiltec chiede soluzioni per invertire l’andamento negativo di vari settori
gli interventi
C’è un premeditato accanimento nei confronti dell’industria nel territorio nord. È questa la posizione espressa dalla Uil di Grosseto attraverso il coordinatore Federico Capponi e altri suoi esponenti. Alla viglia del voto in cinque comuni del comprensorio metallifero, il sindacato esprime la propria preoccupazione: «Anche in questa campagna elettorale, dopo anni di aspri scontri sociali e la sentenza del Consiglio di Stato, si continua a utilizzare il termovalorizzatore come argomento di consenso. Le prese di posizione da parte della politica su una questione ormai assodata sono quasi offensive. Dobbiamo ripartire da proposte serie per il lavoro e non pensare che le politiche di sviluppo del territorio follonichese si possano basare esclusivamente sul turismo». «Il nostro tessuto sociale – prosegue il segretario di Uiltec, unione italiana lavoratori tessile energia chimica, Walter Bardelloni – è composto da lavoratori precari, stagionali, persone che non riescono ad avere una stabilità con un potere di acquisto consolidato. Anche laddove il tessuto industriale offre scenari diversi con posizioni stabili e rispettose, le aziende vivono una fase di difficoltà, costrette in taluni casi a misure estreme (vedi Scarlino Energia, SumiRiko, Nuova Solmine e Venator)». «Sentiamo parlare di diversificazione, ricollocazione dei lavoratori, ma nessuno in realtà avanza proposte concrete, tangibili. Oggi dove e quali sono le possibili soluzioni alternative all’industria?», si domanda ancora Roberto Franceschetti, anche lui Uil. Il sindacato fa presente che in Provincia di Grosseto si registra il più alto livello di disoccupazione della Toscana. «Come Uiltec non chiediamo certo di affossare il turismo, anzi va indubbiamente valorizzato, incentivandolo con attrazioni e infrastrutture al passo con i tempi. Ma al tempo stesso chiediamo di trovare soluzioni per invertire il trend negativo che rischia di portarci a una lenta eutanasia- chiosa il coordinatore Uil Capponi - Come Uiltec confermiamo il nostro impegno per tutelare i lavoratori e i loro diritti, per la salvaguardia della salute e dell’ambiente, per il sostegno allo sviluppo del territorio e dell’occupazione. In occasione delle prossime elezioni auspichiamo una convergenza di idee e di iniziative di tutte le forze politiche e dei nei nuovi amministratori». —
Gabriele Baldanzi
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