Il presidio
Sbanda con l’auto e va nel fosso, salva grazie al gps
L’incidente sulla Statale Aurelia nei pressi della Torba Bellumori torna a sollecitare «interventi urgenti di messa in sicurezza»
Sull’Aurelia, l’ennesimo incidente ha fatto temere per le sorti di un automobilista. Erano le 7,30 quando la quarantenne conducente, nei pressi della Torba, è uscita di strada ed è finita in un canale sottostante alla strada.
La donna è rimasta incastrata e ferita all’interno del mezzo. Il segnale del gps installato a bordo dell’auto ha inviato il segnale di soccorso e sul posto sono arrivati la squadra dei vigili del fuoco, il personale del 118 e una pattuglia dei carabinieri di Orbetello. La squadra dei vigili del fuoco è scesa nel canale e per estrarre la donna ha dovuto tagliare le portiere dell’auto, che nel frattempo era stava invasa dall’acqua che stava salendo all’interno per via della forte pioggia. La donna è stata consegnata e presa in cura dal personale medico del 118 che l’ha trasportata al Misericordia di Grosseto dove le hanno riscontrato varie ferite e un pneumotorace.
Per fortuna non è grave, ma l’incidente riaccende i riflettori sulla pericolosità dall’Aurelia soprattutto nel tratto di Capalbio che, per 12,5 chilometri, è a due corsie senza spartitraffico centrale.
Due giorni fa il presidente della Provincia di Grosseto, Antonfrancesco Vivarelli Colonna e il ministro della Infrastrutture hanno avuto un incontro per cercare di capire il futuro dell’Aurelia, ora che è tramontata l’idea di una autostrada.
Luigi Bellumori, sindaco di Capalbio, ha dato mandato a Vivarelli di rappresentare al Ministero «l’estrema urgenza di intervenire sulla statale nel lotto di Capalbio assumendo in via prioritaria gli interventi proposti da Anas e condivisi dal Comune così come convenuti in un incontro in Prefettura a Grosseto l’11 luglio 2017». Allo stesso modo – aggiunge Bellumori – «ho delegato il presidente della Provincia a rappresentare e depositare – semmai fosse ancora necessario – il verbale dell’incontro al quale erano presenti per il Comune oltre a me, il responsabile del settore territorio ed Infrastrutture architetto Giancarlo Pedreschi e l’ingegnere Oreste Egidi, membro della commissione comunale di Esperti nominata dalla giunta e in rappresentanza dell’Associazione Maremma Viva».
Anas e Capalbio hanno pronti 7 interventi di messa in sicurezza destinati a regolamentare alcuni incroci a raso e migliorare la situazione nei punti più pericolosi dell’arteria. Dopo che l’idea di autostrada è tramontata sembra essere nel limbo il futuro della stessa messa in sicurezza dell’Aurelia.
Per il momento, in alcuni tratti, Anas ha provveduto ad alcuni lavori, nella parte a nord dove la strada adesso presenta un asfalto drenante che rende migliore la viabilità nel caso di pioggia battente. —
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