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Un tesoro off limits Appello per salvare lo Spacco della regina

I.A.
Un tesoro off limits Appello per salvare lo Spacco della regina

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ORBETELLO. “Riapriamo lo Spacco della regina”: questo il nome di un gruppo Facebook nato da poco. La richiesta, che il gruppo stesso fa alle istituzioni, è quella di recuperare un sito unico e suggestivo situato alla Tagliata di Ansedonia.

Lo Spacco della regina è una fenditura naturale della roccia che è sempre stata meta di turisti proprio per la sua particolarità. Ora però allo Spacco della Regina non si accede più, o meglio lo si fa solo percorrendo un ponticello posticcio realizzato con una tavola dopo che quello originario non esiste più. I promotori del gruppo social vorrebbero che il sito tornasse alla bellezza di un tempo. «Basterebbe poco – sostengono – basterebbe un piccolo progetto, un piccolo investimento, poi sicuramente tutto si ripagherebbe con gli introiti provenienti da quei turisti che saranno lieti di vedere e visitare, con un piccolo contributo, il famoso Spacco. Questo luogo è citato nei siti internet, nelle pagine web che invitano a visitarlo e che spiegano come arrivare, dove andare. I turisti arrivano alla Tagliata sperando di visitarlo ma rimangono increduli alla vista di quella misera entrata, con parti di un tronco d’albergo pericolanti, affiancata da una passerella per rendere agevole, ma non sicuro, il passaggio del fiumiciattolo che proviene dal lago di Burano, per poi entrare in qualcosa reso putrido da escrementi umani e più in fondo da resti di lavori eseguiti nelle case sovrastanti. Una vergogna».

Il gruppo di cittadini chiede che quella zona torni ad avere la dignità di un tempo e venga salvato dal degrado. — I.A.

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