Un viaggio a Valencia per imparare a gestire il diabete di tipo 1
Grosseto. Il diabete si impara a gestire anche stando in compagnia. Su questo concetto allargato di cura si basano le iniziative della Pediatria di Grosseto, diretta da Susanna Falorni, organizzate ogni anno con fondi della Regione per bambini e adolescenti (7-13 anni) con diabete di tipo 1.
Di solito sono campi estivi. Quest’anno invece a fine aprile la Pediatria ha portato 10 giovani per tre giorni a Valencia (Spagna), accompagnati da due pediatre (Cristina Soci e Laura Farmeschi) e due infermiere (Taisa Romano, Erika Bernabini) della Pediatria di Grosseto e da una psicologa dell’Agd. «È stata un’esperienza positiva – spiega Falorni – sia per i professionisti che per i ragazzi che hanno risposto con entusiasmo».
Le iniziative sono fondamentali per formare i giovani diabetici a gestire in maniera autonoma il controllo glicemico e la terapia insulinica. Quest’anno l’autogestione del diabete è stata “testata” in una in una situazione dove i riferimenti alle abitudini e alle sicurezze quotidiane vengono a mancare. —
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