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Ultimo consiglio sotto Benini Ribadito il no all’inceneritore

Giulia Sili

Il primo cittadino uscente conferma la propria contrarietà all’impianto e si dice fiducioso «L’ultima sentenza  spazza via l’autorizzazione»

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Il dibattito sull’inceneritore di Scarlino ha aperto mercoledì sera l’ultimo consiglio comunale di Follonica della giunta di Andrea Benini. È stato proprio il sindaco uscente – e ricandidato – a voler portare all’attenzione dei consiglieri questo argomento.

Nei giorni scorsi si è infatti tenuta a Firenze la conferenza dei servizi e Benini ha voluto fare il punto su quanto fatto e quanto ancora resta da fare sulla questione.

La Regione Toscana, su richiesta della società Scarlino Energia, proprietaria dell’impianto, ha posto all’attenzione della conferenza la procedura di autorizzazione. «La Regione Toscana, attraverso i suoi uffici, ha sostanzialmente sottoposto all’attenzione il dispositivo della sentenza del Consiglio di Stato in modo neutrale, chiedendo alla conferenza di esprimersi rispetto alla strada da prendere – ha spiegato Benini – impostazione neutrale che abbiamo contestato facendo presente le nostre ragioni».

Benin ha infatti fatto presente che la sentenza del Consiglio di Stato del 21 gennaio scorso ha, di fatto, spazzato via l’autorizzazione. «Si tratta della quinta sentenza e la più violenta nei confronti dell’autorizzazione», ha spiegato. «Per quanto ci riguarda – ha continuato Benini – la sentenza spazza via e travolge la precedente autorizzazione. E quindi a nostro parere la conferenza deve esprime un parere negativo, una non procedibilità, senza chiedere integrazioni a Scarlino Energia e senza, quindi, poter mantenere aperto il procedimento».

La conferenza, ha detto Benini, «non è stata rinviata. L’iter si svolge su più incontri e in diversi mesi. La decisione è stata quella di riaggiornare la conferenza alla fine di giugno facendo un approfondimento legale presso l’avvocatura regionale per poter dare un diniego sulla base di ciò che i Comuni hanno posto».

La strada sembra quindi essere scritta: «Dire no e chiudere l’iter autorizzatorio dell’inceneritore» ha detto Benini.

Quanto alla valutazione della Regione di fare approfondimenti, «speriamo – ha detto Benini – che la prossima conferenza dei servizi sia l’ultima».

Nei giorni scorsi il presidente della Regione Enrico Rossi aveva parlato di un no già certo. Benini ha concluso la sua comunicazione con un messaggio di speranza: «Abbiamo letto le dichiarazioni di Rossi e speriamo che sia come dice. Devo dire che in partenza l’approccio non è stato così chiaro, anzi, è stato più neutrale, ma la conclusione è stata questa e ci auspichiamo quindi che presto possa essere dato un parere negativo e che si possa mettere la parola fine su quell’impianto». —

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