Non è urlando che si cambia la società Prima i valori
il messaggio
Ha voluto salutare il consiglio comunale consegnando a tutti una lezione di etica la consigliera di maggioranza Paola Ferri, 72 anni, ex insegnante, finita nelle scorse settimane al centro dell’attenzione per una discussione con il consigliere della Lega Daniele Pizzichi. In occasione di una conferenza dei capigruppo il consigliere Pizzichi aveva infatti urlato contro la consigliera Ferri intimandole di uscire dalla stanza. Ferri mercoledì sera ha voluto ringraziare il sindaco e la maggioranza.
Sono stati cinque anni in cui ho fatto un’esperienza nuova che mi mancava e che mi ha aperto gli occhi non solo sui bisogni dei cittadini della nostra città ma in particolare sull’essere cittadini di Follonica.
Ho svolto il mio compito con serietà, moderazione e rispetto delle regole. Sono convinta di aver dato a qualcuno l’esempio di cosa vuol dire partecipare ed essere presenti senza scambiare il consiglio per una vetrina.
Il fatto spiacevole che mi è capitato in questi giorni mi ha portato a riflettere. Ho urlato solo in rarissimi casi nelle mie classi e ho dato solo due note disciplinari in 40 anni di insegnamento. I miei problemi con gli alunni me li sono risolti parlandoci e non buttandoli fuori, facendo loro capire che cosa intendevo, con moderazione e rispetto.
Nei giorni scorsi sono stata dipinta come una donnetta senza carattere, piagnucolosa che non è riuscita a far valere la sua dignità. Ecco, questo non l’ho accettato. A queste persone che potrebbero essere figli miei dico che se pensano di cambiare la società urlando e criticando in maniera spesso cattiva ci pensino bene. Prima ci sono i valori: educazione, rispetto, onestà, lealtà, integrità morale, che spero di non aver dimenticato mai nei rapporti. La mia dignità non si discute e non permetto a nessuno di cercare di buttare fango sulla mia persona e sulla mia moralità. —
Paola Ferri
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