Il presidio
Una cooperativa di comunità per far ripartire il piccolo borgo Montelaterone punta al rilancio
montelaterone. A Montelaterone (Arcidosso) è stata presentata ieri la cooperativa di comunità. Tante perone, l’assessore alla presidenza della Regione Vittorio Bugli, il capogruppo regionale del Pd Leonardo Marras, il sindaco Jacopo Marini, la vicesindaca Sabrina Melani, la presidente della cooperativa Stefania Cassani, consiglieri di maggioranza e di opposizione e gli assessori Adriano Crescenzi e Cristina Pastorelli.
Un’operazione, quella della cooperativa, che ha sfondato grazie all’intraprendenza di un gruppo di donne che hanno dato vita al circolo La Brizza anni or sono e allo spirito collaborativo fra tutti i membri della comunità, le varie associazioni e l’amministrazione comunale, la Regione Toscana e l’Anci, come hanno rimarcato sindaco e vicesindaca: «Un esempio di partecipazione, di creatività e di amicizia comunitaria».
Cassani, ripercorrendo i vari step per arrivare alla cooperativa, ha detto: «La nostra è un’impresa civile, un laboratorio di relazioni e coesione sociale». E ha fatto agli esponenti regionali l’appello di «individuare nelle proprie leggi, un profilo amministrativo per questo nuovo modello cooperativistico». Anche Marras ha definito la cooperativa di comunità un «esempio di economia civile e collaborativa». Bugli ha ritenuto positivo l’appello di Cassani su un percorso legislativo su questa nuova tipologia cooperativistica: «La cooperativa di Montelaterone punterà sui servizi ambientali, turistici e ricettivi», ha detto.
Cuore del progetto sono la ristrutturazione di un immobile fornito dalla Curia e un ostello aperto tutto l’anno, collegato al progetto regionale Albergo diffuso.
L’incontro, prima che si iniziasse la visita alle bellezze di Montelaterone, l’ha chiuso un giovane, Marco Rosi, “un ritornato” a Montelaterone dopo essere stato lontano qualche tempo: «Sono dentro tutte le associazioni – dice Marco, presidente della Roccaccia – e sono tornato con la speranza di ricreare una comunità forte e coesa come era una volta. La cooperativa di comunità è il primo passo in questa direzione». — F.B.
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