Il presidio
Raid vandalici alle auto dell’Asl Villa Pizzetti avrà le telecamere
Dall’inizio dell’anno sono trenta le vetture aziendali danneggiate per 13.500 euro L’Azienda corre ai ripari e installa occhi elettronici
grosseto. Dall’inizio dell’anno, sono costati 13. 500 euro i raid vandalici alle auto aziendali dell’Asl Toscana sud est, parcheggiate nella sede di Villa Pizzetti: 30 in totale sono state quelle prese di mira e danneggiate. E così gli amministratori dell’azienda corrono ai ripari. è iniziato nei giorni scorsi e terminerà alla fine di questa settimana l’installazione di un sistema di videosorveglianza all’interno del parco di Villa Pizzetti per un investimento complessivo di 10mila euro.
Entrerà dunque in funzione un impianto costituito da numerose telecamere che saranno posizionate nelle zone di parcheggio dei mezzi e nelle aree di accesso alla struttura utilizzate da pubblico.
«Il sistema – spiega una nota dell’Asl Toscana sud est – si basa su una tecnologia di ultima generazione che grazie alla visione a infrarossi, a un’elevata definizione dell’immagine e a un ampio raggio di ripresa, consente di monitorare le zone sia di giorno che di notte».
La gestione del sistema di videosorveglianza, come per gli altri impianti aziendali simili, farà capo alla centrale di controllo gestita da un’impresa del settore vigilanza e individuata dall’Azienda.
«Si è trattato di un investimento necessario – spiega il direttore amministrativo, Francesco Ghelardi – che ci auguriamo possa mettere fine alla serie di atti vandalici contro le auto parcheggiate nel parco del Pizzetti. Le telecamere installate saranno attive anche di giorno per garantire maggiore sicurezza ai cittadini che accedono ai servizi al pubblico, tra cui la medicina legale, la medicina dello sport, il centro vaccinazione, il servizio veterinaria e il dipartimento di salute Mentale e a tutti i dipendenti».
Alla luce dei numerosi episodi di vandalismo che hanno messo nel mirino autovetture a disposizione dei professionisti del Pizzetti, l’azienda sanitaria si era già fatta carico di un servizio di vigilanza notturna dello stabile che continuerà parallelamente al controllo di videosorveglianza, «almeno fino a quando il nuovo sistema non sarà completamente entrato a regime», spiegano dagli uffici Asl. –
G. M.
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