Il Tirreno

Grosseto

monte argentario  

Il Comune sommerso dalle pratiche edilizie cerca un professionista

Tommaso Della Santina

Almeno 600 sono quelle che da tempo giacciono negli uffici Ecco perché verrà arruolato un istruttore direttivo tecnico

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Il Comune di Monte Argentario cerca per un anno una figura di istruttore direttivo tecnico nell’edilizia privata. L’obiettivo è: smaltire una considerevole mole di pratiche edilizie; se ne contano circa 300 per la richiesta di nuovi interventi alle quali se ne sommano altre 300 per interventi in ambito paesaggistico; e senza contare le nuove pratiche che vengono consegnate continuamente in attesa di revisione.

In prima battuta l’amministrazione comunale ha cercato di risolvere l’emergenza con il personale a disposizione degli uffici, ma una volta preso atto dell’impossibilità di riuscire nell’impresa in tempi relativamente brevi, e per impedire disagi legati ai tempi di attesa per i cittadini, ha deciso di avvalersi di una nuova figura.

«Quando ci siamo insediati abbiamo ereditato un numero considerevole di pratiche da espletare dalla precedente amministrazione – ha spiegato il sindaco di Monte Argentario Franco Borghini che ha anche la delega all’urbanistica – Le pratiche erano accatastate ovunque e l’introduzione di questa nuova figura servirà proprio a aiutare il personale degli uffici che già lavora allo smaltimento; in più potremo contare sull’intervento del nuovo incaricato come dirigente dell’area tecnica di questa amministrazione».

Non è la prima volta che il comune di Monte Argentario affronta una situazione d’emergenza sul fronte delle pratiche urbanistiche; qualche anno fa si registrò l’accumulo di una considerevole mole di istanze per il condono edilizio; molte risalivano al 1994 ma se ne potevano trovare anche risalenti al 1985. L’amministrazione guidata in quegli anni da Arturo Cerulli decise di agire cercando, tramite un bando pubblico, dieci figure che potessero intervenire per velocizzare il lavoro.

«Sono tantissime le pratiche per il condono edilizio che dopo essere state analizzate dai professionisti selezionati in precedenza sono rientrate sempre insolute – ha continuato Borghini – queste vecchie pratiche, insieme a quelle nuove e a altre che continuano a arrivare hanno determinato l’emergenza».

La nuova figura di dirigente tecnico dell’area amministrativa arrivata con l’amministrazione Borghini è quella dell’ingegnere Luca Vecchieschi, che è stato per sei anni e mezzo a capo dell’ufficio dell’urbanistica del comune di Grosseto, dal 2012 al 2018; a ottobre è entrato a far parte della macchina comunale dell’Argentario prendendo il posto dell’allora dirigente Andrea De Sensi; ma in passato aveva già avuto a che fare con il promontorio argentarino, infatti ha già portato avanti molti progetti, fra cui la realizzazione della stazione ecologica di Terrarossa, il campo sportivo in località Le Piane e le piste ciclabili, per citarne alcuni. —



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