Ex Sitoco, inizia la rimozione dei pannelli di amianto
La bonifica di Laguna Azzura comincia la prossima settimana Stenderà quasi 9mila mq di teli da fissare a 1300 taniche Parte il monitoraggio delle fibre
«Laguna Azzurra comincia i lavori la prossima settimana. Rimuoverà i pannelli di amianto venuti giù dai tetti dei vecchi capannoni e coprirà la zona a rischio spolveramento con i teli Tnt. Tutto a spese proprie». È il sindaco di Orbetello Andrea Casamenti a confermarlo. La nota stampa del gruppo di maggioranza “Patto per il futuro” dice il vero. ll caso amianto alla ex Sitoco sarà risolto entro la fine di maggio.
Laguna Azzurra toglierà di mezzo i pannelli di copertura caduti a terra contenenti amianto e applicherà il piano antispolveramento con 8.400 metri quadri di teli fissati a 1.300 taniche. Ma non finisce qui. Comincerà pure il monitoraggio delle fibre di amianto disperse nell’aria. Così come chiede l’ordinanza urgente per la tutela della salute pubblica del sindaco Casamenti.
Quello della dispersione nell’ambiente delle fibre di eternit è il problema dei problemi per i duemila abitanti di Orbetello Scalo. Le prime case del paese sono lì a due passi. Giusto 3-400 metri ed ecco la ex fabbrica di concimi chimici. Così basta una folata di vento direzione Orbetello Scalo e gli abitanti possono respirare le particelle di amianto altamente cancerogene. Molto importante è dunque il monitoraggio delle fibre di amianto nell’aria.
Laguna Azzurra farà installare tre-quattro centraline. Verranno messe una alla stazione, le altre vicine alle case. La verifica della presenza di amianto nell’aria verrà eseguita quando il vento soffia in direzione Orbetello Scalo. L’operazione di controllo durerà 24-48 ore. Poi saranno fatte tutte le valutazione del caso.
Già svolto, invece, il controllo dei tetti della ex Sitoco. I droni hanno volato sopra la fabbrica e hanno scattato una serie di foto. Aiuteranno gli ingegneri a valutare meglio lo stato di conservazione dei pannelli in eternit.
Laguna Azzurra dovrebbe chiudere i lavori di bonifica e la copertura della zona a rischio spolveramento entro la fine di maggio. «La società – dice il sindaco Casamenti – ha ricevuto la notifica dell’ordinanza per la bonifica dell’amianto la settimana scorsa. Da quel momento sono scattati 30 giorni per rendere effettiva l’ordinanza, ma Laguna Azzurra ce la dovrebbe fare: tempo una due settimane e finirà i lavori». Altrimenti potrà chiedere una proroga che il sindaco Casamenti è già disponibile a concedere.
Ancora in alto mare, invece, la bonifica dell’area pubblica. Dopo lo svincolo dei 34, 5 milioni da parte della Corte dei Conti e la prima riunione al ministero dell’Ambiente di metà febbraio, sembrava che i lavori potessero cominciare i primi di maggio. Ci sono state due riunioni: una in Regione, l’altra in Comune. Ma non sono bastate e i tempi si stanno allungando. L’amministrazione di Orbetello aspetta di incontrare nuovamente i tecnici della Regione Toscana per definire i piani operativi. –
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