Nuova ala del Misericordia Domani trasferimento pazienti
Lavoro di squadra tra i reparti interessati. Possibile qualche disagio anche per familiari e cittadini in visita, l’azienda sanitaria se ne scusa già ora
Grosseto. Comincia domani, come previsto, la fase operativa della nuova ala dell’ospedale Misericordia, inaugurata il 13 aprile scorso.
Nella mattina di domani infatti sarà effettuato il trasferimento dei pazienti attualmente ricoverati presso i reparti del vecchio blocco ospedaliero e da quel momento partiranno a pieno regime le attività nei nuovi locali. Si tratta di una fase molto delicata, spiega la Asl sud est, che richiede un forte lavoro di squadra da parte degli operatori e del capillare coordinamento dei direttori dei reparti interessati dal trasferimento, ovvero Terapia Intensiva, Sub Intensiva, Utic, Cardiologia, degenze Medicina Generale e d’Urgenza, Ortopedia, oltre alla supervisione della direzione aziendale e di presidio.
L’azienda sanitaria non nasconde che in concomitanza con questo evento esiste l’eventualità di qualche disagio a pazienti, familiari e cittadini in visita, in particolare nell’utilizzo degli ascensori impegnati nelle operazioni di movimentazione e nelle zone di collegamento tra i reparti e la nuova struttura. Possibili disagi di cui l’azienda dichiara di scusarsi anticipatamente.
Per contenere il più possibile tali disagi, soprattutto per i pazienti che saranno trasferiti, l’azienda ha provveduto a informare personalmente i parenti su modalità e tempi di spostamento e predisposto una serie di accortezze per consentire ai professionisti impegnati nell’evento di poter procedere nel modo più confortevole e nella massima sicurezza e stabilità clinica per i degenti.
Il nuovo ospedale ha richiesto un investimento di oltre 60 milioni di euro, di cui oltre 31 per l’immobile vero e proprio e per i suoi arredi e le tecnologie. La nuova struttura ospedaliera “misura” circa 20mila metri quadri e 90mila metri cubi. Si tratta di una costruzione di quattro piani fuori terra e contiene, al primo piano, il blocco operatorio, con otto sale di cui una dedicata alle urgenze 24 ore su 24, due per l’ortopedia e due sale cosiddette integrate, dedicate alla chirurgia per immagini, la laparoscopica e la robotica. Al secondo e al terzo piano ci sono i reparti di degenza: 120 posto letto in tutto, 60 per piano. —
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