Il Tirreno

Grosseto

montorsaio 

Falsi addetti del Fiora rubano oro e soldi in casa a due anziani

Francesca Ferri

Spruzzano gas fetido e inventano che l’acqua è inquinata Il sindaco ai cittadini: «Attenzione: chiamate i carabinieri» 

3 MINUTI DI LETTURA





montorsaio. A pochissimi giorni dal colpo messo a segno a Follonica, balzato alle cronache nei giorni scorsi, e da un secondo – di cui finora non si conosceva l’esistenza – a Poggioferro (Scansano), la banda dei finti tecnici dell’Acquedotto del Fiora che da mesi ha preso di mira la provincia di Grosseto (a dicembre ha ripulito una casa a Marina) ha colpito di nuovo.

Di nuovo è entrata in un appartamento con la solita scusa dell’acqua “inquinata” ed è riuscita a portar via oro e soldi a due anziani. Un furto odioso, che ha lasciato i due malcapitati senza più i propri averi, alcuni legati a ricordi e affetti personali, e con quell’insopportabile sensazione di essere stati presi per il naso.

È successo ieri nella prima serata a Montorsaio, nel comune di Campagnatico. Due anziani che abitano in paese hanno sentito suonare alla porta. Davanti a loro, tre uomini che si sono qualificati come addetti dell’Acquedotto del Fiora. I tre hanno messo in allarme i due anziani, dicendo loro che l’acqua era inquinata e che dovevano entrare in casa per dei controlli.

Per rendere ancora più verosimile la storia, hanno spruzzato uno spray puzzolente da una bomboletta di Carnevale. «Non sentite che puzza che c’è? È perché l’acqua è inquinata», hanno detto agli ignari padroni di casa.

Poi l’ordine, tanto incredibile quanto, purtroppo, capace di far presa: «Con questo inquinamento i vostri ori rischiano di ossidarsi e rovinarsi. Dovete andare a prendere tutto l’oro che avete in casa, e anche i soldi, e metterli nel freezer», hanno intimato.

Una scusa che, come hanno raccontato molte vittime di questi raggiri in tutta Italia, viene usata per farsi consegnare preziosi e contanti.

Anche stavolta gli anziani ci sono cascati. Si sono fidati e hanno consegnato loro tutto quel che avevano.

Ma mentre due dei finti tecnici armeggiavano intorno ai rubinetti fingendo di sistemare il “problema”, il terzo apriva il congelatore e prendeva tutto il suo contenuto. I tre si sono poi dileguati in fretta.

I due anziani non ci hanno messo molto a rendersi conto di quel che era successo. Disperati, non hanno potuto far altro che andare dai carabinieri a sporgere denuncia.

Preoccupatissimo il sindaco di Campagnatico Luca Grisanti. «Proprio in questi giorni, sulla scia di queste truffe da parte di falsi tecnici del Fiora, avevamo stabilito con il maresciallo dei carabinieri di organizzare degli incontri con i cittadini per metterli in guardia – spiega Grisanti –. Purtroppo questi malviventi sono entrati in azione prima».

Il sindaco descrive una scena quasi da film. «Voglio perciò, intanto, lanciare un appello a tutte le persone – dice – soprattutto agli anziani: c’è una banda che gira spacciandosi per tecnici dell’Acquedotto del Fiora e dicendo che c’è l’acqua inquinata e che, per salvare oro e soldi, bisogna metterli nel congelatore. Sono dei truffatori e dei ladri: se vi capita di vederveli al portone, chiamate subito i carabinieri». —

Francesca Ferri

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web