Italia
Sassi contro i lampioni poi il tuffo nella laguna Denunciati due studenti
. Qualche bottiglia di Morellino di Scansano che avevano bevuto a fiumi per tutta la serata, l’avevano portata anche lungo la laguna di Orbetello, durante quella che sarebbe dovuta essere soltanto - nella loro idea - una notte brava durante la loro breve vacanza e che si è però conclusa nella caserma dei carabinieri.
Tutto è successo tre notti fa a Orbetello, dove i due ragazzi, entrambi diciottenni di Milano, hanno deciso di finire la loro serata lungo la laguna. Una volta arrivati, dopo aver bevuto non poco vino, si sono messi a lanciare sassi contro i lampioni e contro le auto in sosta, urlando e sghignazzando. Chi vive in una delle tante abitazioni che si affacciano sullo specchio d’acqua della laguna, svegliato dalle grida dei due ragazzi e dal rumore dei vetri infranti, ha dato l’allarme chiedendo l’intervento dei carabinieri.
Una pattuglia della stazione di Porto Ercole che era già fuori per un servizio di controllo, è arrivata nel luogo indicato dai cittadini che erano stati svegliati dagli schiamazzi e hanno visto i due ragazzi, a pochi metri dall’acqua, entrambi a torso nudo e visibilmente ubriachi. Avevano con sé alcune bottiglie di vino.
Uno dei, quando ha visto la macchina dei carabinieri avvicinarsi e fermarsi, ha cercato di nascondersi gettandosi nell’acqua ancora gelida della laguna. Il suo stratagemma non è servito a molto: i carabinieri li hanno fatti salire in auto e accompagnati in caserma dove sono stati entrambi denunciati per danneggiamenti aggravati. Ora si sta facendo la conta dei danni provocati. —
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