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Parole dipinte su sassi L’omaggio al 25 aprile del preside Di Fiore

Sara Landi
Parole dipinte su sassi L’omaggio al 25 aprile del preside Di Fiore

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GROSSETO. Un cartello e tre sassi dipinti come tre rose rosse. Una semplice installazione nel giardino di casa ma visibile dai passanti come segno di adesione convinta alla festa nazionale.

Per rendere omaggio al 25 aprile, festa di Liberazione dal nazifascismo, Italo Di Fiore, insegnante e dirigente scolastico in pensione che vive ad Alberese, ha scelto materiali comuni ma ha trovato le parole più efficaci. «25 aprile, Festa della Liberazione – si legge nel cartello collocato da Di Fiore nel suo giardino di casa –Oggi è festa e la vita è bella e bellissimi sono i fiori dei partigiani morti per la libertà, la giustizia e la fraternità». Accanto tre rose dipinte su tre sassi, una per ciascun ideale richiamato nel cartello, scritto con la bella grafia di chi ha dedicato gran parte della sua vita alla scuola e all’insegnamento.

Di Fiore è stato preside della scuola media Vico-Dante Alighieri e di Marina ma dopo la pensione ha continuato a coltivare i suoi tanti interessi che spaziano dall’arte alla poesia, dalla letteratura all’ambiente.

Con un occhio sempre attento ai problemi e alle esigenze di Alberese, tanto da essere stato scelto dal Tirreno in occasione di una tappa di Caffè Tirreno del 2017 come “sentinella”, disponibile a rimanere in contatto con la redazione per segnalare criticità e proposte dal proprio territorio di riferimento. –

Sara Landi

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