I bus dall’Argentario fermeranno anche davanti all’ospedale
Linea diretta con il San Giovanni di Dio di Orbetello Il sindaco Borghini e Tiemme hanno presentato la novità
porto s.stefano. Dal 18 aprile il servizio di trasporto urbano ed extraurbano di Monte Argentario rinnova le sue tratte. La novità principale è la nuova fermata di fronte all’ospedale di Orbetello.
Il sindaco di Monte Argentario Francesco Borghini ha presentato le principali modifiche dei tragitti in una conferenza stampa a cui hanno partecipato anche il consigliere d’amministrazione di Tiemme Guido Delmirani e Paolo Seghi, responsabile della sede di Grosseto.
Per quanto riguarda il trasporto urbano verrà aggiunta una fermata al Pozzarello e verrà ampliata la tratta della linea di via del Campone che da qui in avanti arriverà fino alla zona del cimitero. Sarà potenziato anche il servizio di Lividonia con l’aggiunta di una linea attiva nei giorni festivi.
La novità più importante però interessa il traffico extraurbano con l’aggiunta di una fermata di fronte all’ospedale San Giovanni di Dio di Orbetello. Tutti gli autobus provenienti dall’Argentario, una volta giunti alla stazione di Orbetello, torneranno indietro passando per la strada degli orti dove si trova appunto l’ospedale e rientreranno sulla strada provinciale 161 passando di fronte alla Coop.
«Da quando l’ospedale cambiò sede per spostarsi sulla strada degli orti, non c’è mai stata una linea di trasporti diretta che mettesse in comunicazione gli abitanti dell’Argentario con l’ospedale - ha commentato il sindaco Borghini - questa per me rappresenta una novità fondamentale per i cittadini».
Gli orari di partenza degli autobus non subiranno variazioni per adesso, anche se si pensa che in futuro potrebbero venire ottimizzati in correlazione con gli orari di arrivo e partenza dei treni. «Il trasporto pubblico deve permettere alle persone di spostarsi in tempi minimi evitando così tempi di attesa troppo lunghi fra una coincidenza e l’altra - spiega Delmirani - una zona come quella di Monte Argentario richiede un servizio capillare e soprattutto nella stagione estiva non sarebbe un male intensificare anche i servizi già esistenti».
E sulla possibilità di introdurre in futuro autobus elettrici aggiunge: «Sarebbe bello ma per attuare questa possibilità è necessario uno studio approfondito e contestualizzato. Monte Argentario ha tre possibili zone di ubicazione di postazioni di ricarica: una in piazza Facchetti, una al siluripedio e una in panoramica».
Il rinnovo del servizio di trasporto di Monte Argentario fa parte di un progetto che ha già coinvolto Grosseto e Castiglione della Pescaia. —
Tommaso Della Santina
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