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Commento sessista su Fb «Vai a preparare il pranzo»
L’ex coordinatore dei Verdi contro la consigliera del Pd Barbara Sandrucci I follonichesi insorgono, Chiti insiste: «Non c’è alcuna discriminazione»
Il linguaggio sessista è duro a morire e gli esempi sono costanti, sia in tv che sui social. Un’ostinazione che conduce alla normalizzazione di un fenomeno che troppo spesso passa inosservato. Frasi che sottendono questioni di genere ma che rientrano nel linguaggio comune fino a scomparire come violenza, aggressione, umiliazione o disumanizzazione. Questo non è però il caso di Follonica perché nella città del golfo, ieri, una frase un po’ azzardata, scritta tra i commenti di una post relativo alla privatizzazione dell’acqua, ha portato ad un’ondata di risentimento nei confronti dell’incauto autore.
Protagonisti di questa vicenda sono l’ex coordinatore dei Verdi di Follonica Andrea Chiti e la consigliera di maggioranza, dell’area Pd, Barbara Sandrucci, insegnante di lettere nel liceo locale. «Andrea Chiti scusa ma ora torno a studiare. Tempo ben speso, credimi. Scrivere su Facebook mi toglie tempo che posso utilizzare meglio. Prendilo come un consiglio», scrive Sandrucci. «Alle 12,46 ti consiglierei di preparare il pranzo, però fa come credi!», risponde ironico Chiti.
Una frase detta probabilmente senza pensare all’effetto che avrebbe provocato, una di quella frasi, appunto, che sottendono un velato sessismo ma che spesso passano inosservate.
Le risposte sono state tante e anche molto dure, cosicché in molti hanno fatto notare a Chiti la cosa: «Abbi pazienza, commento terribile...» scrive una utente. Ma Chiti si difende: «Non è un commento, è la normalità dei bambini che rientrano a casa per pranzare». «Giusto, è bene che le donne “preparino i pranzi” » risponde la consigliera Sandrucci. «È un problema della tua famiglia; se non prepari il pranzo ai tuoi figli più che femminismo mi sembrerebbe una mancanza effettiva», replica Chiti.
Sandrucci smorza la questione: «Chiudo qui perché torno a fare la donna e vado a fare una crostata» dice, ma sulla questione sono continuati i commenti: «Al di là di come la si pensi sulla proprietà o la gestione dell’acqua dire ad una donna di stare in casa a preparare il pranzo per i figli, come se questo fosse l’unico fine di una donna, è semplicemente vergognoso e preoccupante per il 2019. E esprimo la massima solidarietà a Barbara Sandrucci», ha specificato Enrico Calossi di Rifondazione Comunista. «Barbara, so che sei più forte di tutto il nulla che ti è stato gettato addosso. Il nulla politico, fatto di allusioni al tuo “dovere di donna”, frutto di un medioevo ancora lontano da concludersi» ha commentato sulla sua pagina Facebook l’avvocato Domenico Fiorani.
I tanti interventi non hanno cambiato il punto di vista dell’ex coordinatore dei verdi che nonostante l’accaduto ha voluto mantenere la sua posizione iniziale sulla questione: «Sono avulso da ogni logica discriminatoria, compresa quella sessista – si difende online – Essendo sempre stato un libertario, trovo anzi degno e importante, un atto di amore, preparare il pranzo per i propri figli». —
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