«Disagi per avvocati e personale del tribunale»
grosseto. Qualche settimana fa era stata la Cisl funzione pubblica a tuonare contro l’ipotesi di chiudere il carcere di Grosseto. Il sindacato aveva scritto anche alla presidente del tribunale Laura Di Girolamo e alla Camera Penale di Grosseto. Il presidente, l’avvocato Massimiliano Arcioni, ha le idee chiare: «Noi della camera Penale - dice - siamo contrari. I disagi per le famiglie dei detenuti sarebbero molti e i costi per l’amministrazione della giustizia aumenterebbero a dismisura. Problemi che riguarderebbero ovviamente anche gli avvocati».
Un nuovo istituto penitenziario in città, fuori dal centro, sarebbe auspicabile anche per gli avvocati. «Quello di Massa Marittima non potrebbe essere utilizzato - dice ancora il presidente Massimiliano Arcioni - perché viene utilizzato soltanto per scontare determinati tipi di pena. Quello di Grosseto è sotto dimensionato ma non può e non deve essere chiuso prima che ne venga costruito un altro, adeguato a una provincia estesa come la nostra». — F.G.
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