Italia
Il centrodestra punta sull’avvocato in quota Lega Ulderico Brogi
Quarantotto anni, è a capo della civica “Un futuro per tutti” È appoggiato anche da Marzio Marziali, attivista di M5s
Si è presentato ieri sera agli elettori del comune di Roccastrada il candidato sindaco di “Un futuro per tutti”, la lista civica di centrodestra nata dopo una lunga fase di confronto tra le tante anime che si oppongono al Pd. «Sono nuovo alla politica e voglio cambiare il Comune dove sono nato e cresciuto», ha detto Ulderico Brogi, avvocato, 48 anni, indipendente in quota Lega. «Non ho mai avuto un impegno diretto in politica e oggi ho scelto di scendere in campo e correre alla guida di un gruppo di persone che hanno un progetto di governo, che credono nel merito come parametro di selezione».
Accanto a Brogi, il leader della Lega Paolo Pazzagli, alcuni attivisti del Movimento 5 Stelle tra cui Marzio Marziali e la giovane Francesca Sabatini, giornalista dal profilo civico. Nella circostanza è stato illustrato anche il logo della lista: sfondo bianco-azzurro, cinque mani colorate che si toccano e lo slogan Ulderico Brogi sindaco. «Sono tutti nomi nuovi che si candidano per la prima volta – ha proseguito Brogi – e nasce proprio da qui il problema con chi è stato a lungo con noi e poi si è sfilato dal progetto».
Rispetto all’idea originaria di mettere insieme tutte le anime che non si riconoscono nelle proposte del centrosinistra c’è stato infatti uno stop. «Non credo ci siano più i margini per recuperare; – ha aggiunto Paolo Pazzagli – noi andiamo avanti e ormai siamo diventati un gruppo granitico. Il programma è in via di definizione e verrà messo a punto con i cittadini». A margine della conferenza stampa ha parlato anche Marzio Marziali, da tempo ritenuto il “portavoce” del Movimento 5 Stelle sul territorio. Un chiarimento necessario il suo, uno sfogo comprensibile. «C’è modo e modo di fare politica. Uno è partire dal basso, cercare di coinvolgere le persone per creare un percorso condiviso e far maturare un gruppo. L’altro è intervenire da un altro territorio, con una struttura già organizzata, per esportare un metodo di lavoro. A Roccastrada quelle persone che si riconoscono nelle idee del Movimento e che hanno avuto il coraggio di metterci la faccia hanno cercato di percorrere la prima strada, formando un gruppo di iscritti e simpatizzanti. La mia appartenenza al Movimento è conosciuta da tempo a tutti. Sono stato io che ho organizzato l’assemblea con cui 5 anni fa Giacomo Gori e Matteo della Negra tentarono di creare a Roccastrada una lista con il logo del Movimento in occasioni delle precedenti amministrative; sono amministratore della pagina Facebook del Movimento, sono stato rappresentante di lista in occasione di varie tornate elettorali (l’unico presente nel comune); ero candidato alle passate parlamentarie, iscritto al portale Rousseau, da sempre partecipo regolarmente alle votazioni, e per questo fui scelto per guidare il gruppo che si era formato a Roccastrada». Marziali ribadisce, mettendoci la faccia, la scelta di diversi attivisti locali, un elettorato vasto che approva l’azione dell’attuale governo e si colloca in quel solco. «Sono rimasto sorpreso – ha concluso – nell’apprendere dai giornali che nella sede del Movimento di Grosseto si fanno prove tecniche di una lista con Cinque Stelle recentemente iscritti, Baccetti e Bellettini, più Fratelli d’Italia, ovvero con la componente politica marcatamente di destra e quindi più lontana dalla posizioni del Movimento. Il risultato politico è che oggi il gruppo di elettori del M5s che si era costituito a Roccastrada è spaccato in due e la componente minoritaria, aiutata da Grosseto, sta cercando un percorso alternativo, che già esisteva, per partecipare alla prossima competizione amministrativa. Io resto con Brogi e con me molti altri». —
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