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l’iniziativa unitaria  

La Maremma ora si mobilita per avere il diritto allo sviluppo

Gabriele Baldanzi
La Maremma ora si mobilita per avere il diritto allo sviluppo

In 14 tra associazioni e sindacati indicono una giornata per il futuro del territorio Si svolgerà il 17 aprile quando verrà presentata una “carta”. Ecco le richieste

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. Segniamoci questa data: 17 aprile 2019. È la giornata che il mondo economico grossetano ha indetto come mobilitazione per il futuro della Maremma.

La notizia è stata data ieri al Tavolo per lo sviluppo voluto dalla Camera di commercio, a cui partecipano tutte le associazioni delle categorie economiche di Grosseto, Legacoop Toscana e i sindacati Cgil, Cisl e Uil. «Oggi vogliamo fare un annuncio unitario – ha detto il presidente della Camera di commercio della Maremma e del Tirreno Riccardo Breda – per una giornata di mobilitazione sui temi cardine dello sviluppo della Maremma. Il 17 aprile presenteremo un documento frutto del Tavolo portato avanti a partire da novembre, con lo scopo ultimo di individuare una roadmap per tentare di uscire dalla situazione di blocco che la nostra Provincia vive ormai da anni».

Luce in fondo al tunnel, al momento, non s’intravede. I dati economici in possesso della Camera di commercio fanno segnare un punto di ulteriore declino. Una china che pare inarrestabile.

Durante la giornata del 17 aprile, nella sede della Camera di commercio, alle 10, 30, saranno presentate le richieste e le proposte messe a punto dal Tavolo. «Questa giornata è importante – ha dichiarato Breda – perché per la prima volta tutte le rappresentanze del mondo economico e del lavoro si presentano unite per parlare di sviluppo territoriale. Annunciamo questa iniziativa per far passare un messaggio: il territorio deve sapere che da questo momento in poi è in atto una mobilitazione attiva per rivendicare il nostro diritto allo sviluppo. In questi mesi abbiamo lavorato tutti insieme per dare vita a una piattaforma di proposte e richieste per la ripartenza economica».

Il 17 aprile, come detto, si svolgerà la prima giornata di mobilitazione, alla quale aderiscono 14 soggetti tra associazioni di categorie e sigle sindacali. In questa occasione sarà presentato un documento che contiene proposte e richieste. Tutte le forze politiche, locali, regionali e nazionali sono invitate.

Il presidente Breda ha specificato che l’iniziativa non è “contro” questa o quella forza politica, ma è “per” il territorio. Insomma si delinea un’unità di intenti e la volontà comune di «alzare il livello della protesta». Per Breda Grosseto e la Maremma devono essere ascoltati, assecondati. «Non abbiamo la bacchetta magica – ha sottolineato – ma proprio per questo indicheremo alcune priorità da cui partire. «È una responsabilità che sentiamo nei confronti della comunità – ha concluso il presidente della Cciaa – e per il ruolo che ciascuno di noi ricopre abbiamo il dovere di dare risposte ai cittadini».

Le organizzazioni che aderiscono sono: la Camera di commercio della Maremma e del Tirreno, l’Associazione delle imprese edili e complementari; Cia, Cisl Cgil e Uil, Cna e Coldiretti, Confagricoltura e Confartigianato, Confindustria Toscana Sud, Confesercenti e Confcommercio, Federalberghi della Maremma e Legacoop Toscana. –



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