Il Tirreno

Grosseto

IN OSPEDALE 

Il cuore non dimentica “Ciotti Pasquino” dona 6 televisori all’ospedale

Stefano Fabbroni
Il cuore non dimentica “Ciotti Pasquino” dona 6 televisori all’ospedale

L’associazione intitolata al giovane scomparso nel 2013 ha regalato gli apparecchi al reparto di oncologia  L’Asl: «Un gesto splendido»

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L’associazione capalbiese “Ciotti Fabio Pasquino” ha donato sei nuovi televisori al reparto di oncologia dell’ospedale Misericordia di Grosseto.

Sono apparecchi smart tv dotati di tecnologia moderna e sono stati collocati in parte in sala d’attesa, altri all’ingresso nell’area accoglienza e ulteriori nella stanza riservata ai prelievi: tutto per allietare l’attesa dei pazienti e dei familiari.

«I televisori – dice Carmelo Bengala, responsabile dell’unità di oncologia medica del nosocomio – vanno ad arricchire un reparto all’avanguardia grazie alla presenza di una strumentazione diagnostica e curativa già in uso da tempo e che ha dato grandi risultati». E che ora si avvale di un’altra dotazione per i circa 1.500 pazienti che in media all’anno (molti provengono da fuori provincia) si sottopongono alle terapie del personale del reparto. «Pur considerando – continua – l’importanza della tecnologia nel nostro centro oncologico, ritenuto ormai di rilevanza nazionale, non possiamo dimenticare la preparazione e la professionalità di medici e infermieri chiamati a gestire la strumentazione e pronto ad assistere il malato ad ogni occasione. Proprio grazie a loro il pensiero della malattia viene alleggerito». «È un gesto splendido – aggiunge Daniele Lenzi, direttore del Misericordia – che dimostra il senso di solidarietà verso chi soffre e vive momenti di difficoltà come questi». E proprio efficienza, competenza e sensibilità di chi sostiene il paziente durante la terapia oncologica sono state le condizioni che hanno spinto la onlus Ciotti Fabio Pasquino, dedicata alla memoria del giovane Fabio morto nel 2013 per un male incurabile, a donare i televisori al cui gesto hanno contribuito i giovani soci di Banca Tema.

C’era la famiglia di Fabio al completo, ieri, nel reparto di oncologia e durante la cerimonia di presentazione è stato esposto lo stendardo che lo raffigura a fianco dello slogan, che suona come uno sprone «sosteniamo la lotta contro il cancro, insieme si può». «La scelta della direzione del reparto sui televisori è stata chiara – conclude Roberto Ciotti, presidente dell’onlus – e l’abbiamo da subito condivisa». —

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