Tariffa sui rifiuti più cara per le famiglie Aldi: «Promesse vane»
orbetello. Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? Questione di punti di vista per le nuove tariffe della Tari a Orbetello. Ieri in una nota il sindaco Andrea Casamenti ha acceso i riflettori sullo sconto fino al 50% per chi ha un Isee basso (fino a 18mila euro) e sugli ulteriori ribassi per utenze non domestiche (ristoranti, pizzerie, discoteche...).
Ha inoltre annunciato un sistema di sconti – stabilito con una modifica al regolamento comunale in materia di rifiuti, già approvata dal consiglio comunale – per tamponare gli aumenti che colpiranno le famiglie fino a quattro componenti, ma sempre con Isee basso.
Insomma, bicchiere mezzo pieno per il primo cittadino lagunare.
Prospettiva d’osservazione opposta, invece, per il consigliere Luca Aldi (gruppo consiliare Pd Area Riformista), secondo il quale c’è da preoccuparsi di più del bicchiere mezzo vuoto. In un post su Facebook Aldi calca la mano sugli aumenti della tariffa sui rifiuti che, al contrario, toccheranno le famiglie composte da una, due o tre persone, «mantenendo per le altre – dice Aldi – sostanzialmente l’aumento scattato nel 2018». E tutto ciò, rincara Aldi, «con buona pace delle promesse di abbassarla (la Tari) date dal sindaco e dall’assessore Minucci, il quale, però, ha pubblicamente riconosciuto di non esservi riuscito, assumendosene la responsabilità. Di questo gliene diamo atto. Per lo meno non ha seguito l’atteggiamento del sindaco che è quello della continua esaltazione di quello che fa, riconoscendo gli errori, ma quelli di altri». —
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