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Turismo culturale Pari diventa il primo “Borgo della lettura”
Pari è il primo “Borgo della lettura” in Toscana, un progetto che punta sul turismo tematico tra cultura e ambiente. Il progetto nasce nel 2015 con l’intento di creare un marchio nazionale per costruire un’offerta di turismo tematico che metta in evidenza le peculiarità delle piccole realtà locali, in cui cultura e ambiente presentano caratteri di grande interesse.
Ambasciatore onorario di “Borghi della lettura” è Patrizio Roversi, il conduttore televisivo di Turisti per caso e Linea Verde.
Su proposta dell’associazione culturale Sette Colli, il paesino gioiello nel comune di Civitella Paganico ha deciso di aderire a questa iniziativa diventando il primo Borgo della lettura in Toscana.
La notizia è stata ufficializzata sabato alla presenza di Roberto Colella, fondatore e coordinatore di “Borghi della Lettura”, Carlo Barbieri, referente del progetto, la sindaca Alessandra Biondi, e Fiorella Gigli, presidente di Sette Colli.
Obiettivo del progetto, che ha trovato il pieno sostegno dell’amministrazione comunale, è di costruire un’offerta di turismo tematico che faccia conoscere il patrimonio storico e culturale del borgo, cercando di attrarre flussi turistici diversificati e di qualità e creando così un indotto economico virtuoso.
Pari è un borgo che ha conservato un aspetto medievale con stradine strette fra antichi edifici, piccole piazze e la chiesa di San Biagio. Da piazza Palazzo si può godere di un bellissimo panorama sulla valle dell’Ombrone in primo piano, sulla Maremma Toscana e sul profilo dell’Amiata.
Ovviamente a tutto ciò va collegata un’offerta valida di servizi e il progetto “Borghi della lettura” prevede la realizzazione di iniziative che vanno in questa direzione come: la valorizzazione del borgo storico con un arredo urbano che richiami il marchio designato (tronchi-libreria, bookcrossing, panchine a forma di libro, street art); attività di promozione con gli editori e il coinvolgimento delle imprese locali; laboratori didattici con le istituzioni scolastiche e le associazioni che potrebbero essere di supporto allo sviluppo e al coordinamento di alcune attività in un’ottica di gestione partecipata del patrimonio culturale.
Una delle iniziative più interessanti è “Adotta un autore” con cui ogni borgo potrà instaurare un rapporto esclusivo con uno scrittore, attraverso letture, seminari ed eventi volti alla condivisione d’idee. — F.B.
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